Famiglie Supreme
Le casate Supreme riconosciute nella società sovrannaturale
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Le famiglie Pure e Supreme sono quelle più riconosciute, soprattutto a livello territoriale, nella realtà sovrannaturale da chi vive in quel mondo. Sono tutti cognomi più o meno famosi che possono essere conosciuti ai più, potete quindi gestirvi tale conoscenza come ritenete più opportuno in base al background del vostro personaggio.
Qui di seguito sono riportate le famiglie Supreme, la loro influenza territoriale nel mondo, il Culto dell’Ancestrale, una breve descrizione della famiglia e il referente della famiglia (ovvero l’ideatore della famiglia). Potete sfruttare queste informazioni tanto per dare la conoscenza al vostro personaggio quanto per valutare con il referente possibili legami o l’ingresso della famiglia per il proprio pg a patto che si abbia lo stesso status economico della famiglia
DESCRIZIONE: La famiglia Grimshaw, una famiglia modesta, risiede nelle affascinanti terre della Montana. Nonostante la loro situazione economica, i Grimshaw si sforzano di mantenere l'equilibrio tra il mondo sovrannaturale e quello umano, cercando di rinnovare il prestigio della loro famiglia.
I Grimshaw sono discendenti di antichi lignaggi di stregoni, mutaforma, essenze e fatati, che si sono uniti per preservare l'armonia e la prosperità delle loro terre. Sanno che il loro nome e la loro reputazione possono essere un prezioso legame con il passato, e lavorano instancabilmente per riaffermare il loro ruolo nel mantenere l'equilibrio e proteggere la loro comunità.
Nonostante le sfide finanziarie, i Grimshaw mettono a frutto le loro abilità sovrannaturali per garantire la sicurezza e il benessere dei loro concittadini. Attraverso il loro impegno nel preservare l'equilibrio tra il mondo umano e sovrannaturale, cercano di rinnovare il prestigio della famiglia e riaccendere l'interesse per il loro nome.
La loro dimora, Grimshaw Manor, è un luogo di raduno per la famiglia, un luogo in cui prendono decisioni importanti, scambiano conoscenze e preservano le loro tradizioni secolari. È un simbolo del loro legame con il passato e un punto di riferimento per la comunità.
In un mondo in cui l'equilibrio tra il normale e il sovrannaturale può essere precario, i Grimshaw si ergono come custodi dell'armonia, dedicando le loro abilità e il loro impegno a preservare l'equilibrio tra le diverse entità. La loro costante lotta per rinnovare il prestigio della famiglia li guida nella loro missione di difendere la giustizia, la pace e l'equilibrio tra i mondi.
STATUS ECONOMICO: Povero
STATO: Aperta
REFERENTE: Staff
TERRITORIO: Francia
DESCRIZIONE: La famiglia La Veyre deve il proprio nome e la propria fortuna a un'origine insolita: ad una scoperta. Nel 1743, secondo una leggenda mai confermata, la giovane strega simmetrica Céleste Dubois, mentre esplorava le grotte calcaree della Valle della Loira per i suoi studi di alchimia, si imbatté in una vena d'argento di purezza straordinaria che sembrava "respirare" magia. Quel filone, che chiamò "La Veyre" (la vena), divenne la base della fortuna familiare e il simbolo di una filosofia: la ricchezza non si eredita, ma si scopre.
Céleste cambiò il proprio cognome in La Veyre e fondò una stirpe basata su un principio rivoluzionario per l'epoca: ogni membro della famiglia doveva "guadagnarsi" il proprio posto attraverso una scoperta, un'innovazione o un contributo significativo alla famiglia. Non bastava nascere La Veyre, bisognava diventarlo.
Questa tradizione, chiamata "L'Épreuve de la Veine" (la prova della vena), richiede che ogni giovane La Veyre appena reclamato, intraprenda una ricerca personale della durata di almeno un anno. Il successo non è misurato in ricchezza o potere, ma nella capacità di portare alla famiglia qualcosa di nuovo: una conoscenza perduta, un'alleanza inedita, una soluzione a un problema irrisolto, o anche semplicemente una prospettiva originale su questioni familiari.
Chi fallisce l'Épreuve non viene diseredato, ma assume automaticamente un ruolo di supporto all'interno della famiglia; chi invece supera la prova con distinzione può aspirare a diventare membro del consiglio familiare, presieduto dal Capofamiglia, alla quale vengono sottoposte le questioni più importanti che riguardano il loro clan e il mantra - spesso proprio a placare le faide interne dovute ai diversi allineamenti, pur mantenendo una matrice principalmente appartenente all'Ateneo e alla Libera Parola.
I La Veyre hanno sviluppato nel tempo una rete di contatti vastissima ma discreta, basata sullo scambio di informazioni.
La famiglia risiede in un castello le cui stanze son state trasformate in laboratori, biblioteche e sale di ricevimento.
La struttura, nota come "Les Veines" (le vene), si estende sia in superficie che nel sottosuolo, simboleggiando la filosofia familiare: ciò che conta non è sempre visibile in superficie.
I La Veyre non organizzano eventi sfarzosi ma "salotti della scoperta": incontri informali dove studiosi, inventori e innovatori del mondo sovrannaturale si riuniscono per condividere le proprie ricerche.
Questi incontri, apparentemente casuali, sono in realtà orchestrati con cura per favorire collaborazioni fruttuose.
A guidare la stirpe, oggi, è Juliette La Veyre, una strega manipolatrice reclamata come Eureka, esponente dell’Ateneo. La sua leadership è ferma, carismatica e calcolatrice: ogni decisione è volta a garantire prosperità e rispetto eterno al nome che porta.
Accanto a lei, con il ruolo di consorte, vi è Gregory La Veyre, draconico reclamato da Pandora e appartenente alla Bilancia. La loro unione rappresenta un perfetto equilibrio di forze, un’alleanza tanto politica quanto personale.
La famiglia risiede nella sontuosa Villa La Veyre, affacciata sul Rodano, alle porte di Lione: una dimora sontuosa che non è solo residenza, ma anche simbolo di potere, memoria e autorità, cuore pulsante delle strategie e delle ambizioni della casata.
STATUS ECONOMICO: Benestante
STATO: Chiusa per raggiungimento limite
REFERENTE: Tyler
TERRITORIO: Wyoming
DESCRIZIONE: La storia della famiglia Yargee ha origini antiche che si intrecciano a quelle delle tribù native americane degli Arapaho. Le storie raccontano che un piccolo branco di mannari del Nord America si avvicinò alle tribù Arapaho nel periodo in cui i primi europei si addentrarono nell’ entroterra americano. Alcuni dei mannari decisero di vivere all’ interno delle comunità indiane, mischiando il loro sangue con quello degli umani. Altri, pur vivendo all’ interno dei campi indiani continuarono ad accoppiarsi tra di loro. I mannari che decisero di non rimanere a contatto con gli esseri umani invece, promisero di salvaguardare i boschi nei dintorni degli accampamenti, in modo tale da tenere al sicuro i loro simili.
La convivenza funzionò fino al 1860, quando gli Arapaho vennero coinvolti in alcune delle più note guerre indiane. Molti dei mannari che si erano integrati alle popolazioni native si schierarono dalla loro parte combattendo in svariate battaglie. Uno degli eventi ancora presenti nella memoria collettiva della tribù è il massacro del Sand Creek.
Negli anni seguenti gli Arapaho si ritrovarono senza territorio e parte della famiglia Yargee ancora discendente in tutto e per tutto da sangue puro mannaro, decise di imporsi sui capi tribù prendendo così il controllo di un piccolo gruppo. Il capo famiglia di quel tempo Mowok Yargee, continuò la guerra ai visi pallidi. Quando le riserve indiane furono finalmente istituite, la famiglia Yargee si stabilì nella Riserva del Wind River. Nella delegazione che nel 2005 firmò gli ultimi accordi per la cura e salvaguardia della riserva e della popolazione nativa americana era presente anche Yiska Yargee, asceso a Pandora e morto pochi anni dopo.
Attualmente il capo famiglia è Kai Torres-Yargee (Asceso a Kaos). In seguito alle idee liberali di suo padre Yiska, Kai decise di aprire la riserva a tutti i sovrannaturali che hanno bisogno di un logo dove stabilirsi o trovare rifugio. Kai si sposò con una mannara arrivata dal Messico, Angelica Torres (Ascesa a Eureka). Proprio per rendere più concreto il suo ideale di unione tra sovrannaturali decise di unire il proprio cognome a quello della moglie. Attualmente la famiglia Torres-Yargee conta svariati membri principalmente dislocati nel Nord America. Non mancano i lupi che hanno deciso di allontanarsi dal branco e puntare alla scoperta del mondo fuori dalla riserva.
Usanza comune della famiglia è di indire almeno una volta all’ anno degli incontri per sovrannaturali e umani nella riserva. Dal lato degli umani gli incontri sono principalmente dedicati alla salvaguardia della riserva e delle tribù native che la abitano. Per i sovrannaturali sono invece un incoraggiamento ad unirsi e collaborare.
STATUS ECONOMICO: Medio
STATO: Aperta
REFERENTE: Alek
TERRITORIO: Thailandia
DESCRIZIONE:
Simbolo: Tigre e il Garuda.
Motto : Sii forte come una tigre, ma cortese come un gatto
Non si conoscono con assoluta certezza le origini di quello che è noto dalla fine del XIV secolo come Clan Suphannaphum. L’unica data sicura è la sua fondazione, ovvero quando l’Antico venne prescelto da Pandora nell’anno 425. All’epoca si chiamava semplicemente Clan della Tigre e tale animale rimase poi sempre nell’araldica famigliare. I Custodi della Memoria e gli Archivisti del Sangue sono nati tutti dopo tale data, pertanto non possono che basarsi sulle parole dell’Antico per ricostruire i primi secoli di vita del Clan. I pochi membri del Clan emigrarono insieme agli umani di stirpe Tai verso le zone dell’attuale Thailandia e si stabilirono in una delle Città-Stato fondate da tali popolazioni. Lì, lentamente, crebbero di numero e potere, spingendo, nell’ombra, le popolazioni a formare realtà statali sempre più forti, organizzate e civilizzate. Ma il periodo d’oro del Clan giunse quasi mille anni più tardi.
Suphannaphum è un cognome rinomato in Thailandia, poiché appartiene a una grande stirpe reale che governò il Regno di Ayutthaya.
All’epoca il Clan aveva una forte componente di membri reclamati da Principatus i quali prendevano grande parte agli avvenimenti umani della regione. Nel mondo umano, la loro era considerata una famiglia nobile. Grazie alle proprie macchinazioni nell’ombra dei membri Principatus, pur con il benestare dell’Antico, il Clan riuscì a far salire al trono nel 1370 Borommaracha I, un umano, il quale, in cambio, li incluse nella propria famiglia come se fossero parenti, permettendo un notevole balzo in alto nella società umana, in quanto diventavano parte della famiglia reale stessa. Da qui il cognome che ancora adesso adoperano.
Con la morte di Borommaracha I nel 1388, ci fu un periodo in cui i Suphannaphum vennero spodestati (come loro avevano spodestato i precedenti sovrani) e il Clan si ritirò con loro lontano dalla capitale. Non rimasero inattivi, tuttavia, e nei decenni successivi preparano, stando sempre nell’ombra, il ritorno al potere della dinastia che avevano scelto. Ciò avvenne nel 1409, quando Nakhon In (figlio di Borommaracha I) usurpò il trono.
Da quel momento, la dinastia continuò a regnare fino al 1569 e il Clan prosperò e divenne sempre più forte nella regione. E il regno ebbe stabilità per un lungo periodo di tempo, come l’Antico aveva sperato quando aveva appoggiato le manipolazioni dei suoi discendenti Principatus.
Sotto il regno di Mahinthra Thirat la grande città di Ayutthaya venne espugnata dai birmani e la famiglia reale deportata. Il Clan evitò tale sorte nascondendosi e scomparendo, apparentemente, dalla vita pubblica del periodo.
La nuova dinastia Sukhothai non regnò a lungo; nel 1630 venne soppiantata dalla dinastia Prasat Thong, appoggiata dal Clan Suphannaphum per volontà dell’Anziano stesso. Dovendo restare nascosti al resto del mondo soprannaturale, l’Antico perlomeno voleva che il regno si aprisse agli stranieri (gli europei) che ormai giungevano in numero sempre maggiore in Estremo Oriente.
Nel 1767 il Regno di Ayutthaya cadde a causa dell’incompetenza dell’ultimo sovrano e la capitale venne distrutta dai birmani. Il regno si spaccò in diverse parti. Emerse il Regno di Thonburi, dove il Clan si era rifugiato. Il sovrano Taksin il Grande (1768-1782) iniziò a riunificare il Paese, supportato, nell’ombra come sempre, dal Clan. Gli succedette Chao Phraya Chakri della Dinastia Chakri (ancora al potere) che fondò il Regno di Rattanakosin e spostò la capitale a Rattanakosin, la futura Bangkok.
Nel corso dell’Ottocento, i sovrani Chakri espansero i confini del regno e si allearono con gli inglesi contro gli odiati nemici birmani. Rama III, consigliato da alcuni membri del Clan, concluse poi con gli inglesi un trattato che definiva i rispettivi confini nel Sud Est Asiatico e apriva i commerci con l’Inghilterra, il che si rivelò importante per evitare una guerra contro la potenza inglese.
Rama IV continuò tale politica, pur dovendo fare diverse concessioni all’ingombrante vicino. Fu durante questo regno che i Vampiri Eureka del Clan ebbero una grande influenza a corte tramite i propri Ghoul, giacché dall’Europa giungevano molte scoperte scientifiche e tecnologiche che il sovrano accettò di buon grado e che affascinavano i Vampiri.
Il regno di Rama V (1868-1910) vide accrescersi anche l’influenza dei Vampiri Iudex a corte, che spinsero il sovrano a riformare lo Stato e le istituzioni in maniera più giusta ed equa (ad esempio, abolì la schiavitù). Purtroppo, fu durante il suo regno che tanto il sovrano quanto il Clan si resero conto che l’alleanza con l’Inghilterra non era reale e che essi erano interessati solo al loro tornaconto.
Tuttavia, con il regno di Rama VI (1910-1925) si ebbe, infine, un periodo di pace, dato che Francia e Inghilterra erano occupate nei conflitti in Europa. Rama, sotto l’influenza dei Ghoul dei Vampiri Eureka e in parte Iudex, avviò una imponente modernizzazione del Paese. Fu in questo periodo che il Clan, incapace di stare al passo con l’evoluzione troppo rapida della tecnologia, cominciò a perdere potere economico. Restato legato all’agricoltura e alle entrate derivanti da essa, non seppe inserirsi nel mondo dell’industria.
La situazione precipitò del tutto durante la Grande Depressione (1930), durante il Regno di Rama VII (1925-1935). L’economia del Siam crollò e così fu per le finanze del Clan. L’Antico decretò che alcuni membri della famiglia emigrassero negli Stati Uniti, in cerca di maggior fortuna, prevedendo che, presto, l’asse del mondo si sarebbe spostato verso gli USA.
Verso la fine il regno, il sovrano entrò in lite con le fronde estremiste del partito liberal-democratico, tanto che Rama VII se ne andò in Inghilterra e abdicò. Questo pose fine anche al potere politico nel mondo umano del Clan, giacché cominciò un lungo periodo di dittatura (durante il quale il Siam prese il nome di Thailandia), seppur la monarchia non venne ufficialmente meno.
Il Clan si rifugiò nella propria dimora ancestrale nascosta tra i Monti del Tenasserim, nel nord. Da lì assistette alla Seconda Guerra Mondiale, con la Thailandia alleata del Giappone, al crollo del regime e alla nascita di un governo democratico. Verso la fine del Novecento iniziò un lungo periodo di instabilità politica caratterizzato da frequenti colpi di Stato che proseguirono anche nel 2000. Rama X (2016-) impose il proprio volere sulla giunta militare al governo e nel 2019 ci furono delle elezioni dove i militari ottennero di nuovo la maggioranza dei seggi. Ciò dette origine a lunghe e ampie proteste dal 2020 al 2022, quando molti capi dei dimostranti furono imprigionati grazie alla reintroduzione della legge sulla Lesa Maestà. In tutto questo periodo, il Clan si tenne in disparte, anche a causa della difficoltà di adattarsi ai progressi sempre più rapidi dettati dai computer e da internet. Tuttavia, le componenti più giovani del Clan si trasferirono a vivere a Bangkok nel 2000, per restare maggiormente legati agli eventi che accadevano e per offrire ai nuovi nati l’opportunità di integrarsi in questo nuovo mondo.
Aiutati economicamente dai Clan minori vassalli, i Suphannaphum non godono più dello sfarzo e della potenza che avevano un tempo nel mondo umano, ma con il Sempiterno Adventus del 2025 videro la possibilità di tornare a far sentire la propria influenza perlomeno nel mondo soprannaturale, da cui mai l’Antico avrebbe voluto separarsi.
Attualmente, il Clan conta per lo più membri reclamati da Principatus, Iudex ed Eureka, mentre solo pochissimi sono stati reclamati da Kaos.
CODICE DI CONDOTTA DEL CLAN
• Sii rispettoso dei membri del tuo Clan: sono sangue del tuo sangue. Mai ne ucciderai uno. I dissapori si portano innanzi all’Antico.
• La tua libertà non danneggi mai il Clan; il tuo potere non rechi mai danno al Clan; la tua sapienza sia al servizio del Clan; la tua giustizia sia sottomessa al Clan.
• Sii ospitale con la famiglia, con gli amici e con gli altri Vampiri: non si nega l’ospitalità per un dì.
• Sii sempre cortese. Esibire la nostra superiorità con atti e parole sgarbate non dimostra l’essere superiore, bensì solo inciviltà. Un potere che deve affermare se stesso non è vero potere.
• Il potere celato nell’ombra è più forte di quello esposto alla luce del sole e perdura più a lungo.
• Caccia come preferisci, ma non uccidere la preda: ella ti ha nutrito con il suo sangue, pertanto sii grato.
• Ricorda sotto quale luna sei nato, anche se ora cammini in terre straniere.
• Oscurità e Luce sono in ciascuno di noi: non sopprimere l’oscurità affinché la luce non ti abbagli; non soffocare la luce per non restare cieco nell’oscurità.
• Se non vuoi condannarti al dolore eterno, dona il tuo cuore solo a un altro immortale.
• Chi ti manca di rispetto non è degno della tua attenzione.
• Valuta con saggezza quali torti vendicare: rammenta che il tempo è nostro alleato e, nella maggior parte dei casi, ci basta aspettare per avere vendetta. La polvere di infiniti nemici giace per terra mentre noi siamo ancora vivi.
• Ora che siamo tornati a camminare con gli altri soprannaturali, nutriti di loro secondo necessità, ma non uccidere la tua preda. Sii saggio e accorto. Se ti nutri degli umani, sia preservato il segreto: che l'umano non parli. Estingui la loro effimera vita.
STATO: Aperta
REFERENTE PG: Sakda
TERRITORIO: Sede principale: Galway, Irlanda. Parte della famiglia risiede ancora al confine tra Nevada e Utah e nelle riserve nativo-americane.
DESCRIZIONE: Simbolo : Ouroboros (due serpi, una nera ed una bianca, intrecciate in un nodo a otto continuo)
Motto : ‘Neart in Árd' : 'Strength from Above'
Gli SwiftMoon sono in generale discendenti di antichi popoli di mutaforma, essenze e fatati che combattono da sempre per l’uguaglianza, la preservazione dell’armonia e la prosperità dei magici nelle terre umane.
Sebbene la storia della famiglia abbia visto lignaggi completamente diversi (nativo-americani e gaelico irlandesi di stirpe nobiliare) unirsi in un unica grande Famiglia per rafforzare le proprie fila, la permanenza di antenati in terra americana si è ridotta, anche a causa della costruzione delle riserve, tanto che la sede centrale del potere risiede unicamente a Galway, fulcro delle principali attività di Famiglia.
Il ramo stanziato in Irlanda, ben più antecedente ai primi contatti con coloro che abitavano in terre americane, discendente di sangue reale dinastico irlandese, è considerato di spicco tra le famiglie draconiche pure più antiche. Si narra che la prima volta che fu utilizzato il termine ‘Tuatha Dé Danann’ fu a causa di questa stirpe, erroneamente scambiata come figli di divinità da qualche sconsiderato che probabilmente li vide in forma ibrida, o addirittura completa.
In letteratura medievale e pre medievale irlandese sono menzionati inoltre tre luoghi distinti definiti come Sidh, la parola gaelica che indica con Sidhe il popolo delle colline.
A ovest, oltre l'orizzonte del mare, in magnifiche isole; sotto il mare, nei laghi e nei fiumi dove sorgono sontuosi palazzi di cristallo dagli ingressi misteriosi; sotto le colline e le montagne. Non a caso, ognuno di questi luoghi cela in acqua, cielo e terra le linee di sangue di antichi popoli mutaforma tra le file della famiglia Swiftmoon.
Luoghi d’interesse per i sovrannaturali mutaforma, fatati e essenze Swiftmoon nei pressi di Galway.
Aran Islands, Inis Meadhóin e Inis Mór e Inis Oírr.
Le Isole Aran sono tre isole rocciose situate all'imbocco della baia di Galway. Sono note per i siti antichi che vi sorgono ed è lì che nasce la laguna per i sirenidi che fanno parte della Famiglia Swiftmoon. Inis Meadhóin, l’isola più centrale delle tre e quella con la minor densità di popolazione, la rende molto poco turistica di Inis Mór e Inis Oírr, ma allo stesso tempo più tranquilla e incontaminata, facilitando la presenza di costoni rocciosi e antri perfetti per la muta dei draconici.
Barna Woods.
Un'area di boschi misti di latifoglie situata a Barna, nella contea di Galway, in Irlanda. I boschi si trovano a circa tre miglia dal centro di Galway, vicino alla baia di Galway. I boschi sono accessibili dal parco Cappagh ed ospitano - nella sua parte più fitta ed interna - sia il branco di mannari che fanno parte della Famiglia Swiftmoon che il villaggio dove abitano folletti e presenze fatate, lontano da occhi indiscreti.
Gli Swiftmoon non sono per forza tutti draconici e mutaforma, anche se in Irlanda attualmente ne risiede la maggioranza vista la grande permanenza storica. Le unioni con altre razze o sessi non viene negata ma i membri nascono principalmente in forma completa, per tradizione e per una continua ricerca che rimanda all’antico.
Ogni membro è impegnato nel perseguire gli ideali dei quattro culti indipendentemente dalla propria razza di appartenenza.
I membri reclamati da Pandora operano soprattutto nella Bilancia, mentre il resto della famiglia la Reggenza o la Guardia, o militando nella Libera Parola. Non mancano elementi curiosi, solitamente addetti a posizioni di consiglio impiegati tra gli Azzeccagarbugli o più legati alla conoscenza e alla sete di scoperte, come i Figli delle Rovine, ma in generale ognuno è spinto a seguire ciò che è più affine a lui stesso, con l’unica richiesta che si lavori in sinergia e unità.
Molte attività della Famiglia Swiftmoon, ereditate e portate avanti da Maekar, draconico co-Capofamiglia, imprenditore a livello europeo nel mondo dell’arte, focalizzano l’attenzione sulla città di Galway, considerata la capitale del gaeltacht, quindi della lingua gaelica irlandese, oltre che dell'Irlanda occidentale. La stessa città, frequentatissima da viaggiatori e turisti di tutto il mondo più per il suo forte richiamo culturale e il suo centro, costituisce la base per numerose attività a cielo aperto, anche in mezzo alla natura selvaggia.
Celebre è anche la grande influenza nel campo giuridico e notarile che ha Rayen “Meleys”, Capofamiglia, degna figlia di sua madre Rhaenys, anch’essa nel campo giuridico. La draconica è infatti l’attuale procuratrice distrettuale della regione di Connemara, responsabile della legge federale a livello locale, celebre nella comunità magica internazionale in quanto membro della Bilancia Irlandese.
Avvantaggiandosi di uno status economico medio-alto e di una grande storia alle sue spalle, la famiglia SwiftMoon è rispettata nella comunità sovrannaturale e umana da grande tempo, riuscendo a lasciare il segno nel tessuto sociale di due emisferi di mondo, nonostante il centro rimanga l’Irlanda.
Si ritrovano regolarmente per discutere e fare il punto della situazione, stringendo alleanze con altre famiglie influenti e cercando di rimanere uniti contro qualsiasi minaccia in agguato.
L'attuale Capofamiglia di diritto Rayen “Meleys” (Draconica, Pandora, appartenente alla Bilancia) governa la famiglia alla pari con il marito Maekis “Tyraxes” (Draconico, Kaos, appartenente alla Libera parola); residenti a Galway nella tenuta di Famiglia: un antico maniero sul mare.
STATO: Aperta
REFERENTE PG: Haylee
DESCRIZIONE: La famiglia Starkweather è un'eclettica famiglia che segue i quattro culti sovrannaturali: Iudex, Eureka, Kaos e Principatus. Con una storia ricca di misteri e poteri, la famiglia Starkweather ha radici profonde negli stati della Georgia e dell'Alabama, occupando una vasta estensione di terre in queste regioni.
La famiglia Starkweather è composta da un unico ramo che comprende stregoni, mutaforma, essenze e fatati. Ogni membro della famiglia ha sviluppato le proprie abilità in base alle inclinazioni personali e alla natura del proprio potere sovrannaturale. Questa diversità di talenti e prospettive all'interno della famiglia è considerata una forza, poiché ognuno contribuisce in modo unico alla ricchezza e alla comprensione dei diversi aspetti dei quattro culti.
La famiglia Starkweather è conosciuta per la sua residenza storica, la maestosa Starkweather Manor, situata in un'area isolata tra i suggestivi paesaggi della Georgia. La dimora è stata tramandata di generazione in generazione, ed è considerata un punto di riferimento e un luogo di raduno per la famiglia. Starkweather Manor rappresenta la connessione profonda con le proprie radici e l'eredità sovrannaturale della famiglia.
Nonostante lo status economico medio, la famiglia Starkweather è rispettata nella comunità sovrannaturale e umana. Ogni membro è impegnato nel perseguire gli ideali dei quattro culti. Alcuni membri del ramo stregone si dedicano a scoprire e sfruttare il potere personale, mentre altri cercano la conoscenza e la condivisione attraverso la magia. Nel frattempo, i mutaforma si occupano della protezione e della preservazione dell'armonia tra gli esseri sovrannaturali e gli umani. Le essenze, invece, si concentrano sulla promozione dell'equità e sulla rimozione delle barriere sociali. Infine, i fatati lavorano per rafforzare il legame tra gli esseri umani e la natura, incoraggiando la libertà individuale e il ritorno alle origini.
La famiglia Starkweather, sebbene non goda di una ricchezza sfarzosa, si distingue per il suo impegno e la sua dedizione verso i culti sovrannaturali che seguono. Ogni membro porta avanti il proprio ruolo nella famiglia, contribuendo al benessere e alla crescita della comunità sovrannaturale e umana. L'unità familiare, l'orgoglio delle proprie radici e la ricerca del potere personale sono gli elementi che caratterizzano la famiglia Starkweather.
STATUS ECONOMICO: Benestante
STATO: Aperta
REFERENTE: Staff
TERRITORIO: Siberia
DESCRIZIONE: Le origini della famiglia Dragunova sono legate indissolubilmente alla nobiltà russa del XVIII secolo, in particolare a Caterina II e alla sua ascesa imperiale. Alla base del loro albero genealogico un nome che salta all’occhio è quello di Vasilisa, richiamata da Pandora in un tempo in cui la magia e la corona si intrecciavano ancora apertamente.
Ben poco si sa della vita di Vasilisa prima che venisse richiamata dalla Sovrana. Le cronache dell’epoca la dipingono come una giovane di sangue nobile ma senza titoli effettivi. Strega necromante, è stata cresciuta ai margini della corte di Mosca, educata al latino, alla strategia e al veleno.
Nata sotto un altro cognome, è stata scelta personalmente da Caterina - nominandola come confidente - a concederle il titolo di baronessa e l'onore di fondare un ramo cadetto della famiglia Romanov, destinato a custodire segreti, proteggere l’Imperatrice e garantire stabilità nelle ombre, in qualità di emissaria e spia. Alla sua morte le eredi hanno portato con orgoglio il cognome di Vasilisa e il suo lignaggio, affiancando in qualità di consigliere i sovrani successori di Caterina II.
Durante la Rivoluzione russa hanno cambiato il cognome in Dragunova e sono fuggite in Siberia prima dell’assalto al Palazzo d’Inverno, anticipandone il crollo con la lucidità di chi sa leggere i presagi. Da allora la famiglia ha mantenuto il proprio centro di potere in Siberia (regione più remota della Russia) e in Lettonia (facente parte dell’URSS), oltre a San Pietroburgo, operando come mediatrici occulte, necromanti e custodi dell’equilibrio per conto dell’Ancestrale che le reclamò per prime.
Oggi la famiglia mantiene una fitta rete d'influenza nei circoli sovrannaturali dell’Eurasia, soprattutto in territori legati alla memoria imperiale. Fa parte della Congrega Siberiana, un’antica alleanza occulta che raccoglie le stirpi stregonesche più antiche dell’Est e le Dragunova, in virtù della loro ascendenza necromantica e del legame ancestrale con Pandora, occupano un ruolo di rilievo all’interno dell’alleanza.
La famiglia Dragunova risiede tutt’ora in Siberia, nell’antica tenuta familiare a Novosibirsk: il potere della famiglia è matriarcale e la parola della capofamiglia è legge.
Da sempre stirpe purista di streghe necromanti, le Dragunova custodiscono la propria eredità magica come un vincolo sacro. I matrimoni combinati sono stabiliti unicamente con altri stregoni: alle future Matriarche è richiesto di unirsi a necromanti, mentre alle sorelle minori è concesso sposare anche manipolatori, purché l’unione rafforzi i legami politici del casato. Ogni deviazione da queste alleanze, soprattutto l’intenzione di legarsi a creature o razze diverse dalla stirpe stregonesca viene considerata tradimento. In tal caso, la ragazza viene immediatamente diseredata, esclusa dall’albero genealogico e privata di ogni legittimità. Lo stesso destino spetta a chiunque si rifiuti di adempiere al compito che viene affidato dalla Matriarca. Raramente può accadere che un membro erediti il cognome Dragunova ma non possieda nelle vene il dono necromantico: una circostanza anomala e mai commentata pubblicamente, che la capofamiglia non è tenuta a giustificare.
Nonostante la famiglia non gestisca imprese visibili, il patrimonio Dragunova resta tra i più antichi e solidi dell’Est. Le loro ricchezze, accumulate nei secoli attraverso alleanze, segreti venduti al prezzo giusto e antichi vincoli d’eredità, sono gestite con discrezione assoluta. Di tanto in tanto, le Dragunova aprono le porte della loro tenuta di Novosibirsk per ricevimenti esclusivi: sontuosi balli notturni riservati solo alle famiglie più influenti. Non si tratta mai di eventi mondani, ma di incontri in cui si stringono patti e si annunciano matrimoni combinati. Questi balli, noti semplicemente come Baly, si ispirano esplicitamente all’antica tradizione aristocratica imperiale, ricordando l'ultimo grande ballo della monarchia russa del 1903. Essi si tengono nei mesi d’inverno, tra gennaio e marzo, vengono ospitati nella tenuta principale delle Dragunova e il protocollo da seguire è rigido. La famiglia tende a esaltare le origini proprie e di ogni invitato e richiede che vengano usati accessori della tradizione del proprio paese.
Fino ad Aprile 2025 la famiglia era guidata da Yulija Dragunova, richiamata da Pandora e morta di cause naturali, lasciando il ruolo di capofamiglia al comando di Polina Dragunova, sposata con Vladislav Kirillovich Dragunov, entrambi Puri Principatus e facenti parte della Reggenza. Pur riconoscendo il valore del cammino di Pandora, Polina riserva il suo rispetto solo a chi segue Principatus, con una predilezione netta per le necromanti e, in misura minore, per i manipolatori. I figli e le figlie che intraprendono altri Cammini, come Kaos o Ascensium, vengono ignorati o tenuti ai margini, mentre per gli psicomanti il disprezzo è radicato ma è raro che il sangue delle Dragunova venga sporcato da un tale sentiero.
STATUS ECONOMICO: Benestante
STATO: Chiusa
REFERENTE: Nikita e Dimitry
TERRITORIO: Miami
DESCRIZIONE: Le origini della famiglia Haynes sono imputabili ad un solo uomo: Richard Haynes.
Non si sa molto su chi fosse prima di esser reclamato da Pandora: ciò che si sa è che è vissuto nell'Inghilterra del 1600 e che basava le sue ricchezze sui numerosi possedimenti terrieri.
Dopo la chiamata decise di dar vita ad una nuova stirpe cambiando il proprio cognome: così sono nati gli Haynes.
Probabilmente nato in una famiglia anonima, impose che i suoi discendenti non avrebbero mai dovuto portare il peso della mediocrità: il suo cognome sarebbe dovuto diventare sinonimo di eccezionalità. Trasferitosi nella colonia del Massachusetts, ha dato il via alla storia americana della famiglia che nel corso dei secoli si è trasferita, fino a fare del loro nucleo operativo la città di Miami.
La famiglia Haynes non è legata ad un particolare ancestrale, grazie ai benefit da supremo donate dal loro capostipite Richard non è mai stata una preoccupazione rilevante.
E' abbastanza comune che i membri della famiglia Haynes siano reclamati da diversi ancestrali, soprattutto se appartenenti a nuclei via via più distanti da Miami.
L'unica priorità assoluta è che ogni componente della famiglia debba essere eccezionale: che sia per doti fisiche, talenti intellettivi o di altro genere, ma essere fenomenali in qualcosa è fondamentale per essere riconosciuti come un Haynes.
Se entro i 12 anni tale dote non viene alla luce il genitore è tenuto a disconoscere il figlio/a.
Il cognome Haynes è stato per secoli un bollino di garanzia di talento, che questo venga sfruttato o meno non era importante, purchè fosse presente.
Ogni componente Haynes si deve distinguere nelle varie organizzazioni del mondo sovrannaturale.
Se da un lato la loro costante ricerca dell'eccezionale rende i Capifamiglia duri e perfezionisti, dall'altro aiutano in qualsiasi modo - specialmente economico - i membri ritenuti degni.
Attualmente gli Haynes basano la loro forza economica principalmente sui numerosi alberghi e possedimenti negli Stati Uniti, pur essendo attivi in numerosi investimenti all'estero - specialmente in Europa e specificatamente in Inghilterra dove risiede un importante ramo cadetto della famiglia.
Tra i numerosi business spicca la partecipazione al consiglio di amministrazione della Pandora UDHS, viavai di talenti che tengono sotto costante osservazione per eventuali alleanze future.
E' famoso l'annuale gala di beneficienza per sovrannaturali indetto dalla famiglia in estate nell'hotel più prestigioso in loro possesso; ricevere un invito è assai difficoltoso e la partecipazione molto ambita.
L'attuale Capofamiglia di diritto Daniel Haynes, (Caduto, Principatus, appartenente alla Reggenza) governa la famiglia alla pari con la moglie Megan (Strega Manipolatrice, Eureka, appartenente all'Ateneo); sono residenti a Miami nella tenuta di famiglia: un maniero sul mare.
STATUS ECONOMICO: Ricco
STATO: Chiusa
CREATORE: David
TERRITORIO: ramo inglese (Byron) • Inghilterra, sede principale nel Cheshire / ramo americano (Leigh-Byron) • America, sede principale ad Amherst, in Massachussets
DESCRIZIONE: Nel 1597, in Inghilterra, Re Giacomo di Scozia pubblica il trattato Daemonologie in cui illustra nel dettaglio ai suoi sudditi umani come riconoscere streghe, fate e altre creature soprannaturali, dando impulso ad almeno un secolo di violentissima caccia alle streghe, con processi su processi e torture di vario genere. Se nel primo decennio di persecuzioni la comunità magica, forte del fatto che a cadere vittima degli Inquisitori fossero esclusivamente erboriste, levatrici e ciarlatane umane, si limita a restare a guardare, poi qualcosa cambia: nel 1608 inizia a diffondersi la voce che alle fila degli Inquisitori umani si siano uniti dei Pulitori sfuggiti al controllo della Bilancia e la voce, sebbene non venga mai effettivamente verificata, serpeggia di Famiglia in Famiglia e di Congrega in Congrega, e con la voce si diffonde inevitabilmente la paura.
É più o meno a questo punto che i Byron, che fino ad allora erano stati una famiglia anonima di stregoni Ascensium del Cheshire, perlopiù manipolatori con qualche sporadico psicomante, iniziano ad affermarsi nella società magica britannica, ponendosi come punto di riferimento nell'organizzazione delle difese contro la presunta minaccia dei Pulitori.
Qualcuno tra i loro detrattori inizia a sostenere la teoria secondo cui la voce sui Pulitori sfuggiti al controllo della Bilancia sia stata messa in giro dagli stessi Byron, ma la teoria, pur restando viva e tramandata di bocca in bocca non viene mai confermata e per i due secoli successivi i Byron mantengono una posizione di spicco nella comunità magica britannica, finendo per occupare posizioni di rilievo nelle fila degli Azzeccagarbugli, nella Guardia e nell'Ateneo e restando saldamente ancorati al sentiero Ascensium - e a Iudex in particolare - e alla difesa delle tradizioni stregoniche, rigido matriarcato incluso. La vera svolta per la famiglia, tuttavia, risale al 1816, anno in cui Theresa "tessa" Byron viene reclamata da Pandora diventando parte della Bilancia e facendo salire i Byron nell'olimpo delle famiglie reggenti.
Nei due secoli che seguono l'equilibrio diviene una vocazione e i giovani Byron (soprattutto le femmine) vengono quasi addestrati fin da piccoli allo scopo di raggiungere la perfezione e di farsi strumenti di Pandora. Solo altri due, dopo Tessa, ci riescono - Jeremiah Byron, nel 1897 ed Emma Byron nel 1920 - gli altri finiscono a Iudex o ad Eureka e le pochissime pecore nere che nel corso degli anni deragliano dal cammino tracciato finiscono per allontanarsi volontariamente (o essere allontanate).
L'equilibrio, comunque, resta nel sangue e nella storia della famiglia, e i Byron continuano ad occupare una posizione di spicco nella comunità magica. Nel 1948 l'unico figlio di Emma Byron si trasferisce negli Stati Uniti e si sposa con Rebecca Leigh, psicomante di una famiglia di Ascensium puri ebrei americani, dando origine al ramo americano della famiglia, i Leigh-Byron, che scelgono di conservare entrambi i cognomi per affiancare le tradizioni legate alla trasmissione del cognome materno alla conservazione del retaggio dei Byron.
Attualmente la capofamiglia del ramo inglese è Jocelyn Byron, Ascensium Eureka a capo della divisione britannica dell'Ateneo. La capofamiglia del ramo americano è Clarissa Leigh-Byron, Psicomante Ascensium Iudex nelle alte sfere degli Azzeccagarbugli. Suo marito è Jeremiah Byron, Psicomante Ascensium Iudex, omonimo del Jeremiah Byron reclamato da Pandora nel 1897, membro della guardia e fratello gemello di Jocelyn. Il ramo americano della famiglia è nel CDA della Pandora Academy
STATO: Chiusa
REFERENTE PG:
AUTORE: Rylan
TERRITORIO: Oregon, nelle vicinanze di Eugene e Bend
DESCRIZIONE: La famiglia Oakheart deve l’importanza del suo nome a Myrtle, folletto orfana abbandonata in una ricca foresta dell’Oregon che viene reclamata da Pandora nel diciottesimo secolo. Dal momento della sua Chiamata, viene fondata una dinastia regnante che porta lustro ed importanza al Villaggio e che richiama l’albero sacro di Myrtle: una quercia.
Gli Oakheart sono da sempre noti per il loro impegno nel far valere e promulgare leggi, e questo si deve soprattutto alle Chiamate di Pandora che si sono susseguite nel tempo, fino all’ultimo esponente: Eugene Oakheart, anch’esso un Folletto.
Maggiormente reclamati da Iudex, i membri sono tenuti a rispettare al rispetto delle regole, tra le quali anche quelle familiari. Tra queste vi è il tramandare il cognome ad ogni membro, così come la tolleranza e il rispetto verso ogni Ancestrale e membro reclamato dagli stessi.
Di fatti, i membri reclamati da Eureka, Kaos e Principatus non vengono allontanati dalla Famiglia, seppur non viene permesso loro di svolgere ruoli fondanti dell’organizzazione di un Villaggio di Fatati, ma allo stesso modo sono obbligati a prendere parte alle organizzazioni legate al loro Ancestrale.
Questo perché per gli Oakheart è fondamentale l’equilibrio all’interno del Villaggio e la cooperazione con tutti gli aspetti del sovrannaturale.
Nella discendenza si trovano appartenenti all’organizzazione dell’Azzeccagarbugli e della Guardia, così come solitamente sono coperti tutti da almeno un Oakheart i ruoli interni al Villaggio.
Il Villaggio dove regnano non è, infatti, abitato solo dai membri della dinastia, ma vi sono altre famiglie di ogni estrazione sociale e status.
Altra regola è la libertà di riproduzione, nonostante vi sia l’obbligo di stipulare accordi tra le due parti per il bene del nascituro, di qualunque razza sia appartenente, ben cosci però che il Villaggio accoglie stabilmente solo non reclamati Fatati.
Per quanto riguarda il patrimonio, non sono una famiglia che vive nel lusso, dopotutto la loro natura e i loro ruoli li spingono con difficoltà alla vita nelle città.
La loro fonte di guadagno è la produzione di miele e l’allevamento di bestiame, e ultimamente la distribuzione di insetti per scopi alimentari.
Hanno comunque sostenuto e finanziato l’apertura della Pandora High School, alla quale inviano miele e carni per il refettorio.
STATO: CHIUSA
REFERENTE PG: -
AUTORE: Wyatt
TERRITORIO: Corea del Sud, specialmente Busan - Los Angeles
DESCRIZIONE: Le origini della famiglia Jin si perdono nella notte dei tempi, nel 2300 a.C., all'alba della fondazione del regno Gojoseon. La leggenda narra che Ungnyeo, l'orsa trasformata in donna da Hwanung secondo la tradizione patriarcale, fosse in realtà una strega manipolatrice che aveva costruito il suo golem con le sembianze di un'orsa. Ungnyeo viveva in una caverna, nutrendosi dei frutti della terra e coltivando la sapienza nella luce di Eureka ma si sentiva molto sola, poichè ogni volta che tentava di avvicinarsi a delle persone queste scappavano terrorizzate dal suo golem. L'unico che ebbe il coraggio di non scappare fu un uomo, che successivamente venne identificato come Hwanung, a cui Ungnyeo decise di unirsi dando così origine alla famiglia. La prima figlia femmina venne cresciuta da Ungnyeo e attraverso questa linea di sangue si sviluppò la famiglia Jin, mentre il primo figlio maschio, Dangun, venne affidato al padre e fondò il Gojoseon, diventando il primo re della Corea. Il fatto che Dangun fosse uno stregone viene ritenuta una plausibile spiegazione della sua lunga vita e del perchè fu considerato di natura divina.
Nei secoli la dinastia Jin si è diffusa in tutta la Corea, le streghe venivano grandemente rispettate in quanto ritenute dagli umani potenti sciamane, profondamente legate al culto di Eureka, depositarie di antichi saperi e spesso consultate per cure o saggi consigli. La famiglia divenne Suprema quando Jin Bu-yeon fu per prima reclamata da Pandora nel 1470 d.C., evento che portò alla stirpe grande prestigio nell'ambiente soprannaturale, ma tra la fine dell'800 e i primi del '900 vide gradualmente ridurre il proprio potere e status economico, pur conservando una certa rilevanza.
Attualmente, il nucleo principale della famiglia risiede con la matriarca nella residenza di Jinyowon, vicino a Busan, ma alcuni membri si sono trasferiti negli ultimi vent'anni a Los Angeles, allontanandosi dal culto di Eureka per dedicarsi a Kaos, il che ha creato una frattura nella famiglia, ancora non totalmente ricomposta.
Il clan Jin ha una struttura fortemente matriarcale e tende a celebrare matrimoni solo con altri stregoni manipolatori, tuttavia non è estranea alla pratica del concubinato, per cui non è raro che le donne abbiano uno o più concubini anche di altre razze. In genere ai concubini non è concessa l'acquisizione del cognome di famiglia ma capita talvolta che alcuni matrimoni ufficiali siano sterili. In questi casi, se dall'unione con un concubino nasce una strega manipolatrice, al concubino viene offerta la possibilità di adottare il cognome Jin come segno di stima e riconoscenza. Le figlie sono sempre riconosciute come parte della famiglia, i maschi invece vengono lasciati ai padri qualora questi ultimi siano concubini.
STATO: Chiusa
REFERENTE PG: Mimi
TERRITORIO: San Pietroburgo e Siberia
DESCRIZIONE: La dinastia Sokolova nasce nella seconda metà del XVIII secolo, durante il regno di Caterina II la Grande, grazie all’ascesa di Ekaterina Sokolova e Vladimir Sokolov, due stregoni necromanti reclamati rispettivamente da Pandora ed Eureka.
Uniti nel potere e nella visione, fondarono una stirpe dedita alla necromanzia, all’equilibrio cosmico e alla conservazione del sapere occulto, dando origine a una delle famiglie più antiche e influenti dell’Est Europa.
Fin dalle origini, i Sokolova fanno parte di un’élite stregonesca sovrannaturale, una congrega riservata alle stirpi più antiche e rappresentano il ramo necromantico di maggiore rilievo.
La famiglia è interamente matriarcale: la prima figlia femmina eredita il titolo di capofamiglia, con pieni poteri sulle decisioni familiari. L’attuale guida è Anastasia Sokolova, necromante reclamata da Pandora e appartenente alla Bilancia, stimata per la sua fermezza e la sua lucidità.
I Sokolova risiedono nella loro antica villa a San Pietroburgo, una dimora austera e simbolica, impregnata di regole, riti e silenzi. Altri rami familiari minori si sono stabiliti in Siberia, dove la stirpe mosse i suoi primi passi. Crescere nella famiglia Sokolova significa vivere sotto il peso di una perfezione attesa e misurata: i figli vengono educati secondo una dottrina rigidissima, che impone eccellenza accademica, rigore morale, padronanza delle arti necromantiche e comportamento irreprensibile. L’affetto esiste, ma è strettamente legato al riconoscimento del merito: non è assente, ma guadagnato. Non è spontaneo, ma misurato. L’errore viene annotato, il risultato è preteso.
Ogni Sokolova porta il peso della propria stirpe, e sa di doverlo onorare.
Sofia Sokolova, secondogenita di Anastasia, non ha ereditato il titolo di capofamiglia, ma è una figura di riferimento all’interno dell’Ateneo insieme al marito Ivan Sokolov, entrambi reclamati da Eureka e studiosi brillanti e influenti nella rete accademica sovrannaturale. La loro unione rappresenta il modello ideale per la famiglia: sapere, disciplina, eccellenza. Ogni matrimonio all’interno della casata è combinato tra stregoni di famiglie di lignaggio importante e le unioni con altre razze, o con stirpi giudicate inferiori, sono severamente proibite. Chi disobbedisce viene diseredato ed escluso dall’albero genealogico. Le alleanze matrimoniali, decise dalla capofamiglia, sono sempre strategiche: servono a rafforzare il potere, consolidare legami politici, e proteggere la continuità della stirpe. I Sokolova non stringono alleanze pubbliche né cercano consenso esterno: la loro autorità è già riconosciuta. Sono un’istituzione, una casata che incarna la frontiera tra morte e sapere, Pandora ed Eureka, legge ed eredità. Un Sokolova studia, osserva, giudica. E non dimentica mai.
STATUS ECONOMICO: Benestante
STATO: Chiusa
REFERENTE PG: Zoya
Qui di seguito sono riportate le famiglie Supreme, la loro influenza territoriale nel mondo, il Culto dell’Ancestrale, una breve descrizione della famiglia e il referente della famiglia (ovvero l’ideatore della famiglia). Potete sfruttare queste informazioni tanto per dare la conoscenza al vostro personaggio quanto per valutare con il referente possibili legami o l’ingresso della famiglia per il proprio pg a patto che si abbia lo stesso status economico della famiglia
Famiglie attive
Famiglia Grimshaw
TERRITORIO: MontanaDESCRIZIONE: La famiglia Grimshaw, una famiglia modesta, risiede nelle affascinanti terre della Montana. Nonostante la loro situazione economica, i Grimshaw si sforzano di mantenere l'equilibrio tra il mondo sovrannaturale e quello umano, cercando di rinnovare il prestigio della loro famiglia.
I Grimshaw sono discendenti di antichi lignaggi di stregoni, mutaforma, essenze e fatati, che si sono uniti per preservare l'armonia e la prosperità delle loro terre. Sanno che il loro nome e la loro reputazione possono essere un prezioso legame con il passato, e lavorano instancabilmente per riaffermare il loro ruolo nel mantenere l'equilibrio e proteggere la loro comunità.
Nonostante le sfide finanziarie, i Grimshaw mettono a frutto le loro abilità sovrannaturali per garantire la sicurezza e il benessere dei loro concittadini. Attraverso il loro impegno nel preservare l'equilibrio tra il mondo umano e sovrannaturale, cercano di rinnovare il prestigio della famiglia e riaccendere l'interesse per il loro nome.
La loro dimora, Grimshaw Manor, è un luogo di raduno per la famiglia, un luogo in cui prendono decisioni importanti, scambiano conoscenze e preservano le loro tradizioni secolari. È un simbolo del loro legame con il passato e un punto di riferimento per la comunità.
In un mondo in cui l'equilibrio tra il normale e il sovrannaturale può essere precario, i Grimshaw si ergono come custodi dell'armonia, dedicando le loro abilità e il loro impegno a preservare l'equilibrio tra le diverse entità. La loro costante lotta per rinnovare il prestigio della famiglia li guida nella loro missione di difendere la giustizia, la pace e l'equilibrio tra i mondi.
STATUS ECONOMICO: Povero
STATO: Aperta
REFERENTE: Staff
Famiglia La Veyre
RAZZE RISERVATE PER LA FAMIGLIA: Draghi e StregoniTERRITORIO: Francia
DESCRIZIONE: La famiglia La Veyre deve il proprio nome e la propria fortuna a un'origine insolita: ad una scoperta. Nel 1743, secondo una leggenda mai confermata, la giovane strega simmetrica Céleste Dubois, mentre esplorava le grotte calcaree della Valle della Loira per i suoi studi di alchimia, si imbatté in una vena d'argento di purezza straordinaria che sembrava "respirare" magia. Quel filone, che chiamò "La Veyre" (la vena), divenne la base della fortuna familiare e il simbolo di una filosofia: la ricchezza non si eredita, ma si scopre.
Céleste cambiò il proprio cognome in La Veyre e fondò una stirpe basata su un principio rivoluzionario per l'epoca: ogni membro della famiglia doveva "guadagnarsi" il proprio posto attraverso una scoperta, un'innovazione o un contributo significativo alla famiglia. Non bastava nascere La Veyre, bisognava diventarlo.
Questa tradizione, chiamata "L'Épreuve de la Veine" (la prova della vena), richiede che ogni giovane La Veyre appena reclamato, intraprenda una ricerca personale della durata di almeno un anno. Il successo non è misurato in ricchezza o potere, ma nella capacità di portare alla famiglia qualcosa di nuovo: una conoscenza perduta, un'alleanza inedita, una soluzione a un problema irrisolto, o anche semplicemente una prospettiva originale su questioni familiari.
Chi fallisce l'Épreuve non viene diseredato, ma assume automaticamente un ruolo di supporto all'interno della famiglia; chi invece supera la prova con distinzione può aspirare a diventare membro del consiglio familiare, presieduto dal Capofamiglia, alla quale vengono sottoposte le questioni più importanti che riguardano il loro clan e il mantra - spesso proprio a placare le faide interne dovute ai diversi allineamenti, pur mantenendo una matrice principalmente appartenente all'Ateneo e alla Libera Parola.
I La Veyre hanno sviluppato nel tempo una rete di contatti vastissima ma discreta, basata sullo scambio di informazioni.
La famiglia risiede in un castello le cui stanze son state trasformate in laboratori, biblioteche e sale di ricevimento.
La struttura, nota come "Les Veines" (le vene), si estende sia in superficie che nel sottosuolo, simboleggiando la filosofia familiare: ciò che conta non è sempre visibile in superficie.
I La Veyre non organizzano eventi sfarzosi ma "salotti della scoperta": incontri informali dove studiosi, inventori e innovatori del mondo sovrannaturale si riuniscono per condividere le proprie ricerche.
Questi incontri, apparentemente casuali, sono in realtà orchestrati con cura per favorire collaborazioni fruttuose.
A guidare la stirpe, oggi, è Juliette La Veyre, una strega manipolatrice reclamata come Eureka, esponente dell’Ateneo. La sua leadership è ferma, carismatica e calcolatrice: ogni decisione è volta a garantire prosperità e rispetto eterno al nome che porta.
Accanto a lei, con il ruolo di consorte, vi è Gregory La Veyre, draconico reclamato da Pandora e appartenente alla Bilancia. La loro unione rappresenta un perfetto equilibrio di forze, un’alleanza tanto politica quanto personale.
La famiglia risiede nella sontuosa Villa La Veyre, affacciata sul Rodano, alle porte di Lione: una dimora sontuosa che non è solo residenza, ma anche simbolo di potere, memoria e autorità, cuore pulsante delle strategie e delle ambizioni della casata.
STATUS ECONOMICO: Benestante
STATO: Chiusa per raggiungimento limite
REFERENTE: Tyler
Famiglia Torres-Yargee
RAZZE RISERVATE PER LA FAMIGLIA: Principalmente Mannari a seguire gli altri Mutaforma (Sirenidi e Draconici)TERRITORIO: Wyoming
DESCRIZIONE: La storia della famiglia Yargee ha origini antiche che si intrecciano a quelle delle tribù native americane degli Arapaho. Le storie raccontano che un piccolo branco di mannari del Nord America si avvicinò alle tribù Arapaho nel periodo in cui i primi europei si addentrarono nell’ entroterra americano. Alcuni dei mannari decisero di vivere all’ interno delle comunità indiane, mischiando il loro sangue con quello degli umani. Altri, pur vivendo all’ interno dei campi indiani continuarono ad accoppiarsi tra di loro. I mannari che decisero di non rimanere a contatto con gli esseri umani invece, promisero di salvaguardare i boschi nei dintorni degli accampamenti, in modo tale da tenere al sicuro i loro simili.
La convivenza funzionò fino al 1860, quando gli Arapaho vennero coinvolti in alcune delle più note guerre indiane. Molti dei mannari che si erano integrati alle popolazioni native si schierarono dalla loro parte combattendo in svariate battaglie. Uno degli eventi ancora presenti nella memoria collettiva della tribù è il massacro del Sand Creek.
Negli anni seguenti gli Arapaho si ritrovarono senza territorio e parte della famiglia Yargee ancora discendente in tutto e per tutto da sangue puro mannaro, decise di imporsi sui capi tribù prendendo così il controllo di un piccolo gruppo. Il capo famiglia di quel tempo Mowok Yargee, continuò la guerra ai visi pallidi. Quando le riserve indiane furono finalmente istituite, la famiglia Yargee si stabilì nella Riserva del Wind River. Nella delegazione che nel 2005 firmò gli ultimi accordi per la cura e salvaguardia della riserva e della popolazione nativa americana era presente anche Yiska Yargee, asceso a Pandora e morto pochi anni dopo.
Attualmente il capo famiglia è Kai Torres-Yargee (Asceso a Kaos). In seguito alle idee liberali di suo padre Yiska, Kai decise di aprire la riserva a tutti i sovrannaturali che hanno bisogno di un logo dove stabilirsi o trovare rifugio. Kai si sposò con una mannara arrivata dal Messico, Angelica Torres (Ascesa a Eureka). Proprio per rendere più concreto il suo ideale di unione tra sovrannaturali decise di unire il proprio cognome a quello della moglie. Attualmente la famiglia Torres-Yargee conta svariati membri principalmente dislocati nel Nord America. Non mancano i lupi che hanno deciso di allontanarsi dal branco e puntare alla scoperta del mondo fuori dalla riserva.
Usanza comune della famiglia è di indire almeno una volta all’ anno degli incontri per sovrannaturali e umani nella riserva. Dal lato degli umani gli incontri sono principalmente dedicati alla salvaguardia della riserva e delle tribù native che la abitano. Per i sovrannaturali sono invece un incoraggiamento ad unirsi e collaborare.
STATUS ECONOMICO: Medio
STATO: Aperta
REFERENTE: Alek
Famiglia Suphannaphum
RAZZE RISERVATE PER LA FAMIGLIA: VampiriTERRITORIO: Thailandia
DESCRIZIONE:
Simbolo: Tigre e il Garuda.
Motto : Sii forte come una tigre, ma cortese come un gatto
Non si conoscono con assoluta certezza le origini di quello che è noto dalla fine del XIV secolo come Clan Suphannaphum. L’unica data sicura è la sua fondazione, ovvero quando l’Antico venne prescelto da Pandora nell’anno 425. All’epoca si chiamava semplicemente Clan della Tigre e tale animale rimase poi sempre nell’araldica famigliare. I Custodi della Memoria e gli Archivisti del Sangue sono nati tutti dopo tale data, pertanto non possono che basarsi sulle parole dell’Antico per ricostruire i primi secoli di vita del Clan. I pochi membri del Clan emigrarono insieme agli umani di stirpe Tai verso le zone dell’attuale Thailandia e si stabilirono in una delle Città-Stato fondate da tali popolazioni. Lì, lentamente, crebbero di numero e potere, spingendo, nell’ombra, le popolazioni a formare realtà statali sempre più forti, organizzate e civilizzate. Ma il periodo d’oro del Clan giunse quasi mille anni più tardi.
Suphannaphum è un cognome rinomato in Thailandia, poiché appartiene a una grande stirpe reale che governò il Regno di Ayutthaya.
All’epoca il Clan aveva una forte componente di membri reclamati da Principatus i quali prendevano grande parte agli avvenimenti umani della regione. Nel mondo umano, la loro era considerata una famiglia nobile. Grazie alle proprie macchinazioni nell’ombra dei membri Principatus, pur con il benestare dell’Antico, il Clan riuscì a far salire al trono nel 1370 Borommaracha I, un umano, il quale, in cambio, li incluse nella propria famiglia come se fossero parenti, permettendo un notevole balzo in alto nella società umana, in quanto diventavano parte della famiglia reale stessa. Da qui il cognome che ancora adesso adoperano.
Con la morte di Borommaracha I nel 1388, ci fu un periodo in cui i Suphannaphum vennero spodestati (come loro avevano spodestato i precedenti sovrani) e il Clan si ritirò con loro lontano dalla capitale. Non rimasero inattivi, tuttavia, e nei decenni successivi preparano, stando sempre nell’ombra, il ritorno al potere della dinastia che avevano scelto. Ciò avvenne nel 1409, quando Nakhon In (figlio di Borommaracha I) usurpò il trono.
Da quel momento, la dinastia continuò a regnare fino al 1569 e il Clan prosperò e divenne sempre più forte nella regione. E il regno ebbe stabilità per un lungo periodo di tempo, come l’Antico aveva sperato quando aveva appoggiato le manipolazioni dei suoi discendenti Principatus.
Sotto il regno di Mahinthra Thirat la grande città di Ayutthaya venne espugnata dai birmani e la famiglia reale deportata. Il Clan evitò tale sorte nascondendosi e scomparendo, apparentemente, dalla vita pubblica del periodo.
La nuova dinastia Sukhothai non regnò a lungo; nel 1630 venne soppiantata dalla dinastia Prasat Thong, appoggiata dal Clan Suphannaphum per volontà dell’Anziano stesso. Dovendo restare nascosti al resto del mondo soprannaturale, l’Antico perlomeno voleva che il regno si aprisse agli stranieri (gli europei) che ormai giungevano in numero sempre maggiore in Estremo Oriente.
Nel 1767 il Regno di Ayutthaya cadde a causa dell’incompetenza dell’ultimo sovrano e la capitale venne distrutta dai birmani. Il regno si spaccò in diverse parti. Emerse il Regno di Thonburi, dove il Clan si era rifugiato. Il sovrano Taksin il Grande (1768-1782) iniziò a riunificare il Paese, supportato, nell’ombra come sempre, dal Clan. Gli succedette Chao Phraya Chakri della Dinastia Chakri (ancora al potere) che fondò il Regno di Rattanakosin e spostò la capitale a Rattanakosin, la futura Bangkok.
Nel corso dell’Ottocento, i sovrani Chakri espansero i confini del regno e si allearono con gli inglesi contro gli odiati nemici birmani. Rama III, consigliato da alcuni membri del Clan, concluse poi con gli inglesi un trattato che definiva i rispettivi confini nel Sud Est Asiatico e apriva i commerci con l’Inghilterra, il che si rivelò importante per evitare una guerra contro la potenza inglese.
Rama IV continuò tale politica, pur dovendo fare diverse concessioni all’ingombrante vicino. Fu durante questo regno che i Vampiri Eureka del Clan ebbero una grande influenza a corte tramite i propri Ghoul, giacché dall’Europa giungevano molte scoperte scientifiche e tecnologiche che il sovrano accettò di buon grado e che affascinavano i Vampiri.
Il regno di Rama V (1868-1910) vide accrescersi anche l’influenza dei Vampiri Iudex a corte, che spinsero il sovrano a riformare lo Stato e le istituzioni in maniera più giusta ed equa (ad esempio, abolì la schiavitù). Purtroppo, fu durante il suo regno che tanto il sovrano quanto il Clan si resero conto che l’alleanza con l’Inghilterra non era reale e che essi erano interessati solo al loro tornaconto.
Tuttavia, con il regno di Rama VI (1910-1925) si ebbe, infine, un periodo di pace, dato che Francia e Inghilterra erano occupate nei conflitti in Europa. Rama, sotto l’influenza dei Ghoul dei Vampiri Eureka e in parte Iudex, avviò una imponente modernizzazione del Paese. Fu in questo periodo che il Clan, incapace di stare al passo con l’evoluzione troppo rapida della tecnologia, cominciò a perdere potere economico. Restato legato all’agricoltura e alle entrate derivanti da essa, non seppe inserirsi nel mondo dell’industria.
La situazione precipitò del tutto durante la Grande Depressione (1930), durante il Regno di Rama VII (1925-1935). L’economia del Siam crollò e così fu per le finanze del Clan. L’Antico decretò che alcuni membri della famiglia emigrassero negli Stati Uniti, in cerca di maggior fortuna, prevedendo che, presto, l’asse del mondo si sarebbe spostato verso gli USA.
Verso la fine il regno, il sovrano entrò in lite con le fronde estremiste del partito liberal-democratico, tanto che Rama VII se ne andò in Inghilterra e abdicò. Questo pose fine anche al potere politico nel mondo umano del Clan, giacché cominciò un lungo periodo di dittatura (durante il quale il Siam prese il nome di Thailandia), seppur la monarchia non venne ufficialmente meno.
Il Clan si rifugiò nella propria dimora ancestrale nascosta tra i Monti del Tenasserim, nel nord. Da lì assistette alla Seconda Guerra Mondiale, con la Thailandia alleata del Giappone, al crollo del regime e alla nascita di un governo democratico. Verso la fine del Novecento iniziò un lungo periodo di instabilità politica caratterizzato da frequenti colpi di Stato che proseguirono anche nel 2000. Rama X (2016-) impose il proprio volere sulla giunta militare al governo e nel 2019 ci furono delle elezioni dove i militari ottennero di nuovo la maggioranza dei seggi. Ciò dette origine a lunghe e ampie proteste dal 2020 al 2022, quando molti capi dei dimostranti furono imprigionati grazie alla reintroduzione della legge sulla Lesa Maestà. In tutto questo periodo, il Clan si tenne in disparte, anche a causa della difficoltà di adattarsi ai progressi sempre più rapidi dettati dai computer e da internet. Tuttavia, le componenti più giovani del Clan si trasferirono a vivere a Bangkok nel 2000, per restare maggiormente legati agli eventi che accadevano e per offrire ai nuovi nati l’opportunità di integrarsi in questo nuovo mondo.
Aiutati economicamente dai Clan minori vassalli, i Suphannaphum non godono più dello sfarzo e della potenza che avevano un tempo nel mondo umano, ma con il Sempiterno Adventus del 2025 videro la possibilità di tornare a far sentire la propria influenza perlomeno nel mondo soprannaturale, da cui mai l’Antico avrebbe voluto separarsi.
Attualmente, il Clan conta per lo più membri reclamati da Principatus, Iudex ed Eureka, mentre solo pochissimi sono stati reclamati da Kaos.
CODICE DI CONDOTTA DEL CLAN
• Sii rispettoso dei membri del tuo Clan: sono sangue del tuo sangue. Mai ne ucciderai uno. I dissapori si portano innanzi all’Antico.
• La tua libertà non danneggi mai il Clan; il tuo potere non rechi mai danno al Clan; la tua sapienza sia al servizio del Clan; la tua giustizia sia sottomessa al Clan.
• Sii ospitale con la famiglia, con gli amici e con gli altri Vampiri: non si nega l’ospitalità per un dì.
• Sii sempre cortese. Esibire la nostra superiorità con atti e parole sgarbate non dimostra l’essere superiore, bensì solo inciviltà. Un potere che deve affermare se stesso non è vero potere.
• Il potere celato nell’ombra è più forte di quello esposto alla luce del sole e perdura più a lungo.
• Caccia come preferisci, ma non uccidere la preda: ella ti ha nutrito con il suo sangue, pertanto sii grato.
• Ricorda sotto quale luna sei nato, anche se ora cammini in terre straniere.
• Oscurità e Luce sono in ciascuno di noi: non sopprimere l’oscurità affinché la luce non ti abbagli; non soffocare la luce per non restare cieco nell’oscurità.
• Se non vuoi condannarti al dolore eterno, dona il tuo cuore solo a un altro immortale.
• Chi ti manca di rispetto non è degno della tua attenzione.
• Valuta con saggezza quali torti vendicare: rammenta che il tempo è nostro alleato e, nella maggior parte dei casi, ci basta aspettare per avere vendetta. La polvere di infiniti nemici giace per terra mentre noi siamo ancora vivi.
• Ora che siamo tornati a camminare con gli altri soprannaturali, nutriti di loro secondo necessità, ma non uccidere la tua preda. Sii saggio e accorto. Se ti nutri degli umani, sia preservato il segreto: che l'umano non parli. Estingui la loro effimera vita.
STATO: Aperta
REFERENTE PG: Sakda
Famiglia Swiftmoon
RAZZE RISERVATE PER LA FAMIGLIA: Mutaforma (di cui draconici per il ramo reggente) Essenze e Fatati per quelli rimanenti in America o secondariTERRITORIO: Sede principale: Galway, Irlanda. Parte della famiglia risiede ancora al confine tra Nevada e Utah e nelle riserve nativo-americane.
DESCRIZIONE: Simbolo : Ouroboros (due serpi, una nera ed una bianca, intrecciate in un nodo a otto continuo)
Motto : ‘Neart in Árd' : 'Strength from Above'
Gli SwiftMoon sono in generale discendenti di antichi popoli di mutaforma, essenze e fatati che combattono da sempre per l’uguaglianza, la preservazione dell’armonia e la prosperità dei magici nelle terre umane.
Sebbene la storia della famiglia abbia visto lignaggi completamente diversi (nativo-americani e gaelico irlandesi di stirpe nobiliare) unirsi in un unica grande Famiglia per rafforzare le proprie fila, la permanenza di antenati in terra americana si è ridotta, anche a causa della costruzione delle riserve, tanto che la sede centrale del potere risiede unicamente a Galway, fulcro delle principali attività di Famiglia.
Il ramo stanziato in Irlanda, ben più antecedente ai primi contatti con coloro che abitavano in terre americane, discendente di sangue reale dinastico irlandese, è considerato di spicco tra le famiglie draconiche pure più antiche. Si narra che la prima volta che fu utilizzato il termine ‘Tuatha Dé Danann’ fu a causa di questa stirpe, erroneamente scambiata come figli di divinità da qualche sconsiderato che probabilmente li vide in forma ibrida, o addirittura completa.
In letteratura medievale e pre medievale irlandese sono menzionati inoltre tre luoghi distinti definiti come Sidh, la parola gaelica che indica con Sidhe il popolo delle colline.
A ovest, oltre l'orizzonte del mare, in magnifiche isole; sotto il mare, nei laghi e nei fiumi dove sorgono sontuosi palazzi di cristallo dagli ingressi misteriosi; sotto le colline e le montagne. Non a caso, ognuno di questi luoghi cela in acqua, cielo e terra le linee di sangue di antichi popoli mutaforma tra le file della famiglia Swiftmoon.
Luoghi d’interesse per i sovrannaturali mutaforma, fatati e essenze Swiftmoon nei pressi di Galway.
Aran Islands, Inis Meadhóin e Inis Mór e Inis Oírr.
Le Isole Aran sono tre isole rocciose situate all'imbocco della baia di Galway. Sono note per i siti antichi che vi sorgono ed è lì che nasce la laguna per i sirenidi che fanno parte della Famiglia Swiftmoon. Inis Meadhóin, l’isola più centrale delle tre e quella con la minor densità di popolazione, la rende molto poco turistica di Inis Mór e Inis Oírr, ma allo stesso tempo più tranquilla e incontaminata, facilitando la presenza di costoni rocciosi e antri perfetti per la muta dei draconici.
Barna Woods.
Un'area di boschi misti di latifoglie situata a Barna, nella contea di Galway, in Irlanda. I boschi si trovano a circa tre miglia dal centro di Galway, vicino alla baia di Galway. I boschi sono accessibili dal parco Cappagh ed ospitano - nella sua parte più fitta ed interna - sia il branco di mannari che fanno parte della Famiglia Swiftmoon che il villaggio dove abitano folletti e presenze fatate, lontano da occhi indiscreti.
Gli Swiftmoon non sono per forza tutti draconici e mutaforma, anche se in Irlanda attualmente ne risiede la maggioranza vista la grande permanenza storica. Le unioni con altre razze o sessi non viene negata ma i membri nascono principalmente in forma completa, per tradizione e per una continua ricerca che rimanda all’antico.
Ogni membro è impegnato nel perseguire gli ideali dei quattro culti indipendentemente dalla propria razza di appartenenza.
I membri reclamati da Pandora operano soprattutto nella Bilancia, mentre il resto della famiglia la Reggenza o la Guardia, o militando nella Libera Parola. Non mancano elementi curiosi, solitamente addetti a posizioni di consiglio impiegati tra gli Azzeccagarbugli o più legati alla conoscenza e alla sete di scoperte, come i Figli delle Rovine, ma in generale ognuno è spinto a seguire ciò che è più affine a lui stesso, con l’unica richiesta che si lavori in sinergia e unità.
Molte attività della Famiglia Swiftmoon, ereditate e portate avanti da Maekar, draconico co-Capofamiglia, imprenditore a livello europeo nel mondo dell’arte, focalizzano l’attenzione sulla città di Galway, considerata la capitale del gaeltacht, quindi della lingua gaelica irlandese, oltre che dell'Irlanda occidentale. La stessa città, frequentatissima da viaggiatori e turisti di tutto il mondo più per il suo forte richiamo culturale e il suo centro, costituisce la base per numerose attività a cielo aperto, anche in mezzo alla natura selvaggia.
Celebre è anche la grande influenza nel campo giuridico e notarile che ha Rayen “Meleys”, Capofamiglia, degna figlia di sua madre Rhaenys, anch’essa nel campo giuridico. La draconica è infatti l’attuale procuratrice distrettuale della regione di Connemara, responsabile della legge federale a livello locale, celebre nella comunità magica internazionale in quanto membro della Bilancia Irlandese.
Avvantaggiandosi di uno status economico medio-alto e di una grande storia alle sue spalle, la famiglia SwiftMoon è rispettata nella comunità sovrannaturale e umana da grande tempo, riuscendo a lasciare il segno nel tessuto sociale di due emisferi di mondo, nonostante il centro rimanga l’Irlanda.
Si ritrovano regolarmente per discutere e fare il punto della situazione, stringendo alleanze con altre famiglie influenti e cercando di rimanere uniti contro qualsiasi minaccia in agguato.
L'attuale Capofamiglia di diritto Rayen “Meleys” (Draconica, Pandora, appartenente alla Bilancia) governa la famiglia alla pari con il marito Maekis “Tyraxes” (Draconico, Kaos, appartenente alla Libera parola); residenti a Galway nella tenuta di Famiglia: un antico maniero sul mare.
STATO: Aperta
REFERENTE PG: Haylee
Famiglia Starkweather
TERRITORIO:Georgia e AlabamaDESCRIZIONE: La famiglia Starkweather è un'eclettica famiglia che segue i quattro culti sovrannaturali: Iudex, Eureka, Kaos e Principatus. Con una storia ricca di misteri e poteri, la famiglia Starkweather ha radici profonde negli stati della Georgia e dell'Alabama, occupando una vasta estensione di terre in queste regioni.
La famiglia Starkweather è composta da un unico ramo che comprende stregoni, mutaforma, essenze e fatati. Ogni membro della famiglia ha sviluppato le proprie abilità in base alle inclinazioni personali e alla natura del proprio potere sovrannaturale. Questa diversità di talenti e prospettive all'interno della famiglia è considerata una forza, poiché ognuno contribuisce in modo unico alla ricchezza e alla comprensione dei diversi aspetti dei quattro culti.
La famiglia Starkweather è conosciuta per la sua residenza storica, la maestosa Starkweather Manor, situata in un'area isolata tra i suggestivi paesaggi della Georgia. La dimora è stata tramandata di generazione in generazione, ed è considerata un punto di riferimento e un luogo di raduno per la famiglia. Starkweather Manor rappresenta la connessione profonda con le proprie radici e l'eredità sovrannaturale della famiglia.
Nonostante lo status economico medio, la famiglia Starkweather è rispettata nella comunità sovrannaturale e umana. Ogni membro è impegnato nel perseguire gli ideali dei quattro culti. Alcuni membri del ramo stregone si dedicano a scoprire e sfruttare il potere personale, mentre altri cercano la conoscenza e la condivisione attraverso la magia. Nel frattempo, i mutaforma si occupano della protezione e della preservazione dell'armonia tra gli esseri sovrannaturali e gli umani. Le essenze, invece, si concentrano sulla promozione dell'equità e sulla rimozione delle barriere sociali. Infine, i fatati lavorano per rafforzare il legame tra gli esseri umani e la natura, incoraggiando la libertà individuale e il ritorno alle origini.
La famiglia Starkweather, sebbene non goda di una ricchezza sfarzosa, si distingue per il suo impegno e la sua dedizione verso i culti sovrannaturali che seguono. Ogni membro porta avanti il proprio ruolo nella famiglia, contribuendo al benessere e alla crescita della comunità sovrannaturale e umana. L'unità familiare, l'orgoglio delle proprie radici e la ricerca del potere personale sono gli elementi che caratterizzano la famiglia Starkweather.
STATUS ECONOMICO: Benestante
STATO: Aperta
REFERENTE: Staff
Famiglie inattive (storico)
Famiglia Dragunova
RAZZE RISERVATE PER LA FAMIGLIA: Stregoni con preferenza per i necromanti, in misura minore manipolatori (gli psicomanti solo per casi particolari, su accordo con i referenti).TERRITORIO: Siberia
DESCRIZIONE: Le origini della famiglia Dragunova sono legate indissolubilmente alla nobiltà russa del XVIII secolo, in particolare a Caterina II e alla sua ascesa imperiale. Alla base del loro albero genealogico un nome che salta all’occhio è quello di Vasilisa, richiamata da Pandora in un tempo in cui la magia e la corona si intrecciavano ancora apertamente.
Ben poco si sa della vita di Vasilisa prima che venisse richiamata dalla Sovrana. Le cronache dell’epoca la dipingono come una giovane di sangue nobile ma senza titoli effettivi. Strega necromante, è stata cresciuta ai margini della corte di Mosca, educata al latino, alla strategia e al veleno.
Nata sotto un altro cognome, è stata scelta personalmente da Caterina - nominandola come confidente - a concederle il titolo di baronessa e l'onore di fondare un ramo cadetto della famiglia Romanov, destinato a custodire segreti, proteggere l’Imperatrice e garantire stabilità nelle ombre, in qualità di emissaria e spia. Alla sua morte le eredi hanno portato con orgoglio il cognome di Vasilisa e il suo lignaggio, affiancando in qualità di consigliere i sovrani successori di Caterina II.
Durante la Rivoluzione russa hanno cambiato il cognome in Dragunova e sono fuggite in Siberia prima dell’assalto al Palazzo d’Inverno, anticipandone il crollo con la lucidità di chi sa leggere i presagi. Da allora la famiglia ha mantenuto il proprio centro di potere in Siberia (regione più remota della Russia) e in Lettonia (facente parte dell’URSS), oltre a San Pietroburgo, operando come mediatrici occulte, necromanti e custodi dell’equilibrio per conto dell’Ancestrale che le reclamò per prime.
Oggi la famiglia mantiene una fitta rete d'influenza nei circoli sovrannaturali dell’Eurasia, soprattutto in territori legati alla memoria imperiale. Fa parte della Congrega Siberiana, un’antica alleanza occulta che raccoglie le stirpi stregonesche più antiche dell’Est e le Dragunova, in virtù della loro ascendenza necromantica e del legame ancestrale con Pandora, occupano un ruolo di rilievo all’interno dell’alleanza.
La famiglia Dragunova risiede tutt’ora in Siberia, nell’antica tenuta familiare a Novosibirsk: il potere della famiglia è matriarcale e la parola della capofamiglia è legge.
Da sempre stirpe purista di streghe necromanti, le Dragunova custodiscono la propria eredità magica come un vincolo sacro. I matrimoni combinati sono stabiliti unicamente con altri stregoni: alle future Matriarche è richiesto di unirsi a necromanti, mentre alle sorelle minori è concesso sposare anche manipolatori, purché l’unione rafforzi i legami politici del casato. Ogni deviazione da queste alleanze, soprattutto l’intenzione di legarsi a creature o razze diverse dalla stirpe stregonesca viene considerata tradimento. In tal caso, la ragazza viene immediatamente diseredata, esclusa dall’albero genealogico e privata di ogni legittimità. Lo stesso destino spetta a chiunque si rifiuti di adempiere al compito che viene affidato dalla Matriarca. Raramente può accadere che un membro erediti il cognome Dragunova ma non possieda nelle vene il dono necromantico: una circostanza anomala e mai commentata pubblicamente, che la capofamiglia non è tenuta a giustificare.
Nonostante la famiglia non gestisca imprese visibili, il patrimonio Dragunova resta tra i più antichi e solidi dell’Est. Le loro ricchezze, accumulate nei secoli attraverso alleanze, segreti venduti al prezzo giusto e antichi vincoli d’eredità, sono gestite con discrezione assoluta. Di tanto in tanto, le Dragunova aprono le porte della loro tenuta di Novosibirsk per ricevimenti esclusivi: sontuosi balli notturni riservati solo alle famiglie più influenti. Non si tratta mai di eventi mondani, ma di incontri in cui si stringono patti e si annunciano matrimoni combinati. Questi balli, noti semplicemente come Baly, si ispirano esplicitamente all’antica tradizione aristocratica imperiale, ricordando l'ultimo grande ballo della monarchia russa del 1903. Essi si tengono nei mesi d’inverno, tra gennaio e marzo, vengono ospitati nella tenuta principale delle Dragunova e il protocollo da seguire è rigido. La famiglia tende a esaltare le origini proprie e di ogni invitato e richiede che vengano usati accessori della tradizione del proprio paese.
Fino ad Aprile 2025 la famiglia era guidata da Yulija Dragunova, richiamata da Pandora e morta di cause naturali, lasciando il ruolo di capofamiglia al comando di Polina Dragunova, sposata con Vladislav Kirillovich Dragunov, entrambi Puri Principatus e facenti parte della Reggenza. Pur riconoscendo il valore del cammino di Pandora, Polina riserva il suo rispetto solo a chi segue Principatus, con una predilezione netta per le necromanti e, in misura minore, per i manipolatori. I figli e le figlie che intraprendono altri Cammini, come Kaos o Ascensium, vengono ignorati o tenuti ai margini, mentre per gli psicomanti il disprezzo è radicato ma è raro che il sangue delle Dragunova venga sporcato da un tale sentiero.
STATUS ECONOMICO: Benestante
STATO: Chiusa
REFERENTE: Nikita e Dimitry
Famiglia Haynes
RAZZE RISERVATE PER LA FAMIGLIA: TutteTERRITORIO: Miami
DESCRIZIONE: Le origini della famiglia Haynes sono imputabili ad un solo uomo: Richard Haynes.
Non si sa molto su chi fosse prima di esser reclamato da Pandora: ciò che si sa è che è vissuto nell'Inghilterra del 1600 e che basava le sue ricchezze sui numerosi possedimenti terrieri.
Dopo la chiamata decise di dar vita ad una nuova stirpe cambiando il proprio cognome: così sono nati gli Haynes.
Probabilmente nato in una famiglia anonima, impose che i suoi discendenti non avrebbero mai dovuto portare il peso della mediocrità: il suo cognome sarebbe dovuto diventare sinonimo di eccezionalità. Trasferitosi nella colonia del Massachusetts, ha dato il via alla storia americana della famiglia che nel corso dei secoli si è trasferita, fino a fare del loro nucleo operativo la città di Miami.
La famiglia Haynes non è legata ad un particolare ancestrale, grazie ai benefit da supremo donate dal loro capostipite Richard non è mai stata una preoccupazione rilevante.
E' abbastanza comune che i membri della famiglia Haynes siano reclamati da diversi ancestrali, soprattutto se appartenenti a nuclei via via più distanti da Miami.
L'unica priorità assoluta è che ogni componente della famiglia debba essere eccezionale: che sia per doti fisiche, talenti intellettivi o di altro genere, ma essere fenomenali in qualcosa è fondamentale per essere riconosciuti come un Haynes.
Se entro i 12 anni tale dote non viene alla luce il genitore è tenuto a disconoscere il figlio/a.
Il cognome Haynes è stato per secoli un bollino di garanzia di talento, che questo venga sfruttato o meno non era importante, purchè fosse presente.
Ogni componente Haynes si deve distinguere nelle varie organizzazioni del mondo sovrannaturale.
Se da un lato la loro costante ricerca dell'eccezionale rende i Capifamiglia duri e perfezionisti, dall'altro aiutano in qualsiasi modo - specialmente economico - i membri ritenuti degni.
Attualmente gli Haynes basano la loro forza economica principalmente sui numerosi alberghi e possedimenti negli Stati Uniti, pur essendo attivi in numerosi investimenti all'estero - specialmente in Europa e specificatamente in Inghilterra dove risiede un importante ramo cadetto della famiglia.
Tra i numerosi business spicca la partecipazione al consiglio di amministrazione della Pandora UDHS, viavai di talenti che tengono sotto costante osservazione per eventuali alleanze future.
E' famoso l'annuale gala di beneficienza per sovrannaturali indetto dalla famiglia in estate nell'hotel più prestigioso in loro possesso; ricevere un invito è assai difficoltoso e la partecipazione molto ambita.
L'attuale Capofamiglia di diritto Daniel Haynes, (Caduto, Principatus, appartenente alla Reggenza) governa la famiglia alla pari con la moglie Megan (Strega Manipolatrice, Eureka, appartenente all'Ateneo); sono residenti a Miami nella tenuta di famiglia: un maniero sul mare.
STATUS ECONOMICO: Ricco
STATO: Chiusa
CREATORE: David
Famiglia Leigh-Byron
RAZZE RISERVATE PER LA FAMIGLIA: StregoniTERRITORIO: ramo inglese (Byron) • Inghilterra, sede principale nel Cheshire / ramo americano (Leigh-Byron) • America, sede principale ad Amherst, in Massachussets
DESCRIZIONE: Nel 1597, in Inghilterra, Re Giacomo di Scozia pubblica il trattato Daemonologie in cui illustra nel dettaglio ai suoi sudditi umani come riconoscere streghe, fate e altre creature soprannaturali, dando impulso ad almeno un secolo di violentissima caccia alle streghe, con processi su processi e torture di vario genere. Se nel primo decennio di persecuzioni la comunità magica, forte del fatto che a cadere vittima degli Inquisitori fossero esclusivamente erboriste, levatrici e ciarlatane umane, si limita a restare a guardare, poi qualcosa cambia: nel 1608 inizia a diffondersi la voce che alle fila degli Inquisitori umani si siano uniti dei Pulitori sfuggiti al controllo della Bilancia e la voce, sebbene non venga mai effettivamente verificata, serpeggia di Famiglia in Famiglia e di Congrega in Congrega, e con la voce si diffonde inevitabilmente la paura.
É più o meno a questo punto che i Byron, che fino ad allora erano stati una famiglia anonima di stregoni Ascensium del Cheshire, perlopiù manipolatori con qualche sporadico psicomante, iniziano ad affermarsi nella società magica britannica, ponendosi come punto di riferimento nell'organizzazione delle difese contro la presunta minaccia dei Pulitori.
Qualcuno tra i loro detrattori inizia a sostenere la teoria secondo cui la voce sui Pulitori sfuggiti al controllo della Bilancia sia stata messa in giro dagli stessi Byron, ma la teoria, pur restando viva e tramandata di bocca in bocca non viene mai confermata e per i due secoli successivi i Byron mantengono una posizione di spicco nella comunità magica britannica, finendo per occupare posizioni di rilievo nelle fila degli Azzeccagarbugli, nella Guardia e nell'Ateneo e restando saldamente ancorati al sentiero Ascensium - e a Iudex in particolare - e alla difesa delle tradizioni stregoniche, rigido matriarcato incluso. La vera svolta per la famiglia, tuttavia, risale al 1816, anno in cui Theresa "tessa" Byron viene reclamata da Pandora diventando parte della Bilancia e facendo salire i Byron nell'olimpo delle famiglie reggenti.
Nei due secoli che seguono l'equilibrio diviene una vocazione e i giovani Byron (soprattutto le femmine) vengono quasi addestrati fin da piccoli allo scopo di raggiungere la perfezione e di farsi strumenti di Pandora. Solo altri due, dopo Tessa, ci riescono - Jeremiah Byron, nel 1897 ed Emma Byron nel 1920 - gli altri finiscono a Iudex o ad Eureka e le pochissime pecore nere che nel corso degli anni deragliano dal cammino tracciato finiscono per allontanarsi volontariamente (o essere allontanate).
L'equilibrio, comunque, resta nel sangue e nella storia della famiglia, e i Byron continuano ad occupare una posizione di spicco nella comunità magica. Nel 1948 l'unico figlio di Emma Byron si trasferisce negli Stati Uniti e si sposa con Rebecca Leigh, psicomante di una famiglia di Ascensium puri ebrei americani, dando origine al ramo americano della famiglia, i Leigh-Byron, che scelgono di conservare entrambi i cognomi per affiancare le tradizioni legate alla trasmissione del cognome materno alla conservazione del retaggio dei Byron.
Attualmente la capofamiglia del ramo inglese è Jocelyn Byron, Ascensium Eureka a capo della divisione britannica dell'Ateneo. La capofamiglia del ramo americano è Clarissa Leigh-Byron, Psicomante Ascensium Iudex nelle alte sfere degli Azzeccagarbugli. Suo marito è Jeremiah Byron, Psicomante Ascensium Iudex, omonimo del Jeremiah Byron reclamato da Pandora nel 1897, membro della guardia e fratello gemello di Jocelyn. Il ramo americano della famiglia è nel CDA della Pandora Academy
STATO: Chiusa
REFERENTE PG:
AUTORE: Rylan
Famiglia Oakheart
RAZZE RISERVATE PER LA FAMIGLIA: FatatiTERRITORIO: Oregon, nelle vicinanze di Eugene e Bend
DESCRIZIONE: La famiglia Oakheart deve l’importanza del suo nome a Myrtle, folletto orfana abbandonata in una ricca foresta dell’Oregon che viene reclamata da Pandora nel diciottesimo secolo. Dal momento della sua Chiamata, viene fondata una dinastia regnante che porta lustro ed importanza al Villaggio e che richiama l’albero sacro di Myrtle: una quercia.
Gli Oakheart sono da sempre noti per il loro impegno nel far valere e promulgare leggi, e questo si deve soprattutto alle Chiamate di Pandora che si sono susseguite nel tempo, fino all’ultimo esponente: Eugene Oakheart, anch’esso un Folletto.
Maggiormente reclamati da Iudex, i membri sono tenuti a rispettare al rispetto delle regole, tra le quali anche quelle familiari. Tra queste vi è il tramandare il cognome ad ogni membro, così come la tolleranza e il rispetto verso ogni Ancestrale e membro reclamato dagli stessi.
Di fatti, i membri reclamati da Eureka, Kaos e Principatus non vengono allontanati dalla Famiglia, seppur non viene permesso loro di svolgere ruoli fondanti dell’organizzazione di un Villaggio di Fatati, ma allo stesso modo sono obbligati a prendere parte alle organizzazioni legate al loro Ancestrale.
Questo perché per gli Oakheart è fondamentale l’equilibrio all’interno del Villaggio e la cooperazione con tutti gli aspetti del sovrannaturale.
Nella discendenza si trovano appartenenti all’organizzazione dell’Azzeccagarbugli e della Guardia, così come solitamente sono coperti tutti da almeno un Oakheart i ruoli interni al Villaggio.
Il Villaggio dove regnano non è, infatti, abitato solo dai membri della dinastia, ma vi sono altre famiglie di ogni estrazione sociale e status.
Altra regola è la libertà di riproduzione, nonostante vi sia l’obbligo di stipulare accordi tra le due parti per il bene del nascituro, di qualunque razza sia appartenente, ben cosci però che il Villaggio accoglie stabilmente solo non reclamati Fatati.
Per quanto riguarda il patrimonio, non sono una famiglia che vive nel lusso, dopotutto la loro natura e i loro ruoli li spingono con difficoltà alla vita nelle città.
La loro fonte di guadagno è la produzione di miele e l’allevamento di bestiame, e ultimamente la distribuzione di insetti per scopi alimentari.
Hanno comunque sostenuto e finanziato l’apertura della Pandora High School, alla quale inviano miele e carni per il refettorio.
STATO: CHIUSA
REFERENTE PG: -
AUTORE: Wyatt
Famiglia Jin
RAZZE RISERVATE PER LA FAMIGLIA: Principalmente Stregoni manipolatori con alcune eccezioni (vedere descrizione)TERRITORIO: Corea del Sud, specialmente Busan - Los Angeles
DESCRIZIONE: Le origini della famiglia Jin si perdono nella notte dei tempi, nel 2300 a.C., all'alba della fondazione del regno Gojoseon. La leggenda narra che Ungnyeo, l'orsa trasformata in donna da Hwanung secondo la tradizione patriarcale, fosse in realtà una strega manipolatrice che aveva costruito il suo golem con le sembianze di un'orsa. Ungnyeo viveva in una caverna, nutrendosi dei frutti della terra e coltivando la sapienza nella luce di Eureka ma si sentiva molto sola, poichè ogni volta che tentava di avvicinarsi a delle persone queste scappavano terrorizzate dal suo golem. L'unico che ebbe il coraggio di non scappare fu un uomo, che successivamente venne identificato come Hwanung, a cui Ungnyeo decise di unirsi dando così origine alla famiglia. La prima figlia femmina venne cresciuta da Ungnyeo e attraverso questa linea di sangue si sviluppò la famiglia Jin, mentre il primo figlio maschio, Dangun, venne affidato al padre e fondò il Gojoseon, diventando il primo re della Corea. Il fatto che Dangun fosse uno stregone viene ritenuta una plausibile spiegazione della sua lunga vita e del perchè fu considerato di natura divina.
Nei secoli la dinastia Jin si è diffusa in tutta la Corea, le streghe venivano grandemente rispettate in quanto ritenute dagli umani potenti sciamane, profondamente legate al culto di Eureka, depositarie di antichi saperi e spesso consultate per cure o saggi consigli. La famiglia divenne Suprema quando Jin Bu-yeon fu per prima reclamata da Pandora nel 1470 d.C., evento che portò alla stirpe grande prestigio nell'ambiente soprannaturale, ma tra la fine dell'800 e i primi del '900 vide gradualmente ridurre il proprio potere e status economico, pur conservando una certa rilevanza.
Attualmente, il nucleo principale della famiglia risiede con la matriarca nella residenza di Jinyowon, vicino a Busan, ma alcuni membri si sono trasferiti negli ultimi vent'anni a Los Angeles, allontanandosi dal culto di Eureka per dedicarsi a Kaos, il che ha creato una frattura nella famiglia, ancora non totalmente ricomposta.
Il clan Jin ha una struttura fortemente matriarcale e tende a celebrare matrimoni solo con altri stregoni manipolatori, tuttavia non è estranea alla pratica del concubinato, per cui non è raro che le donne abbiano uno o più concubini anche di altre razze. In genere ai concubini non è concessa l'acquisizione del cognome di famiglia ma capita talvolta che alcuni matrimoni ufficiali siano sterili. In questi casi, se dall'unione con un concubino nasce una strega manipolatrice, al concubino viene offerta la possibilità di adottare il cognome Jin come segno di stima e riconoscenza. Le figlie sono sempre riconosciute come parte della famiglia, i maschi invece vengono lasciati ai padri qualora questi ultimi siano concubini.
STATO: Chiusa
REFERENTE PG: Mimi
Famiglia Sokolova
RAZZE RISERVATE PER LA FAMIGLIA: NecromantiTERRITORIO: San Pietroburgo e Siberia
DESCRIZIONE: La dinastia Sokolova nasce nella seconda metà del XVIII secolo, durante il regno di Caterina II la Grande, grazie all’ascesa di Ekaterina Sokolova e Vladimir Sokolov, due stregoni necromanti reclamati rispettivamente da Pandora ed Eureka.
Uniti nel potere e nella visione, fondarono una stirpe dedita alla necromanzia, all’equilibrio cosmico e alla conservazione del sapere occulto, dando origine a una delle famiglie più antiche e influenti dell’Est Europa.
Fin dalle origini, i Sokolova fanno parte di un’élite stregonesca sovrannaturale, una congrega riservata alle stirpi più antiche e rappresentano il ramo necromantico di maggiore rilievo.
La famiglia è interamente matriarcale: la prima figlia femmina eredita il titolo di capofamiglia, con pieni poteri sulle decisioni familiari. L’attuale guida è Anastasia Sokolova, necromante reclamata da Pandora e appartenente alla Bilancia, stimata per la sua fermezza e la sua lucidità.
I Sokolova risiedono nella loro antica villa a San Pietroburgo, una dimora austera e simbolica, impregnata di regole, riti e silenzi. Altri rami familiari minori si sono stabiliti in Siberia, dove la stirpe mosse i suoi primi passi. Crescere nella famiglia Sokolova significa vivere sotto il peso di una perfezione attesa e misurata: i figli vengono educati secondo una dottrina rigidissima, che impone eccellenza accademica, rigore morale, padronanza delle arti necromantiche e comportamento irreprensibile. L’affetto esiste, ma è strettamente legato al riconoscimento del merito: non è assente, ma guadagnato. Non è spontaneo, ma misurato. L’errore viene annotato, il risultato è preteso.
Ogni Sokolova porta il peso della propria stirpe, e sa di doverlo onorare.
Sofia Sokolova, secondogenita di Anastasia, non ha ereditato il titolo di capofamiglia, ma è una figura di riferimento all’interno dell’Ateneo insieme al marito Ivan Sokolov, entrambi reclamati da Eureka e studiosi brillanti e influenti nella rete accademica sovrannaturale. La loro unione rappresenta il modello ideale per la famiglia: sapere, disciplina, eccellenza. Ogni matrimonio all’interno della casata è combinato tra stregoni di famiglie di lignaggio importante e le unioni con altre razze, o con stirpi giudicate inferiori, sono severamente proibite. Chi disobbedisce viene diseredato ed escluso dall’albero genealogico. Le alleanze matrimoniali, decise dalla capofamiglia, sono sempre strategiche: servono a rafforzare il potere, consolidare legami politici, e proteggere la continuità della stirpe. I Sokolova non stringono alleanze pubbliche né cercano consenso esterno: la loro autorità è già riconosciuta. Sono un’istituzione, una casata che incarna la frontiera tra morte e sapere, Pandora ed Eureka, legge ed eredità. Un Sokolova studia, osserva, giudica. E non dimentica mai.
STATUS ECONOMICO: Benestante
STATO: Chiusa
REFERENTE PG: Zoya