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Cosa propone davvero Pandora Upside Down High School e cosa puoi aspettarti una volta entrato
Una panoramica chiara e trasparente del gioco realmente proposto da Pandora: quotidianità, trame, autonomia, crescita del personaggio, iniziative libere e rapporto con un ambiente persistente.
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Prima di entrare nel vivo della guida, vogliamo chiarire una cosa che per noi è importante: Pandora non cerca di essere un GDR adatto a tutti. Ogni land finisce inevitabilmente per favorire alcuni tipi di gioco rispetto ad altri e preferiamo dirlo subito, prima che qualcuno passi giorni a leggere l’ambientazione, costruire un personaggio e poi scopra entrando che ciò che cercava era molto diverso da quello che qui viene realmente giocato.
Pandora è un Urban Fantasy con una forte componente relazionale e Slice of Life. Nella pratica, la maggior parte delle giocate nasce liberamente dall’incontro tra personaggi e si svolge spesso in gruppi piccoli, soprattutto due o tre PG alla volta. Amicizie, relazioni sentimentali, rivalità, discussioni, scuola, lavoro, attività, feste e normali momenti di vita quotidiana occupano quindi molto spazio e non sono considerati un riempitivo tra una quest e l’altra.
Allo stesso tempo, il gioco non si esaurisce nel simming. Le trame esistono, possono essere lunghe e coinvolgere molti personaggi, ma non sempre si presentano come una sequenza ordinata di quest masterizzate. Un filone può iniziare da un articolo sul giornale, da un PNG, da un evento pubblico, da una notizia che circola o da qualcosa scoperto durante una ricerca. Da lì può continuare attraverso quest, incontri più piccoli, ticket, messaggi ON, free role e iniziative dei giocatori.
Per questo, una delle cose più importanti da capire entrando a Pandora è che non bisogna necessariamente aspettare il Master per avere qualcosa da fare.
Cosa puoi fare concretamente una volta entrato
Puoi iniziare semplicemente conoscendo altre persone e costruendo la vita del tuo personaggio. Puoi giocare scuola, lavoro, relazioni, hobby, attività e quotidianità, decidendo anche di ignorare del tutto le trame che non gli interessano. Non è richiesto che ogni PG partecipi a tutto.
Se invece ti piace avere degli obiettivi concreti, esistono molte attività che possono essere portate avanti in autonomia. Puoi esplorare Atlantide e cercare le Reminiscenze, frammenti di memoria che aiutano a ricostruirne la storia e possono fornire informazioni utili anche per trame più grandi. Puoi viaggiare negli Strati del Mondo Ancestrale e contribuire a Encyclopedia, studiando creature poco conosciute e raccogliendo dati che entrano poi nel Bestiario della guida. In questo caso il personaggio non si limita a leggere informazioni già scritte: può essere uno di quelli che le scopre.
Puoi partecipare ai Cantieri di Alter Merriwick, lavorare ai progetti degli altri oppure proporre un edificio tuo. Lo staff ne verifica la fattibilità e stabilisce limiti e difficoltà, ma il progetto viene poi portato avanti attraverso normali giocate. Se viene completato, può diventare una location stabile dell’ambientazione.
Puoi anche organizzare attività per gli altri personaggi. Nel tempo i giocatori hanno creato feste, tornei, appuntamenti al buio, contest, competizioni e altri eventi, a volte accompagnandoli con piccole meccaniche di sorteggio, classifica o risultato. Non serve diventare Master per creare occasioni di gioco.
A questo si aggiungono club, elezioni, laboratori, sport, magia avanzata e altri percorsi di progressione. La quantità di materiale è ampia, ma non è pensata perché ogni personaggio debba fare tutto. Ha molto più senso scegliere ciò che è coerente con lui e lasciare perdere il resto.
Trame, Master e iniziativa
Pandora non funziona come una land nella quale il Master assegna regolarmente una missione e accompagna il personaggio fino alla conclusione. Lo staff crea trame, muove PNG, introduce eventi, stabilisce conseguenze e mantiene il controllo sul mondo condiviso, ma lascia ai giocatori la possibilità di decidere come reagire.
Se durante una quest scopri qualcosa, puoi aspettare il capitolo successivo. Puoi però anche decidere che il tuo personaggio voglia approfondire quella pista, cercare un esperto, fare una ricerca, contattare qualcuno, proporre un piano o provare a raggiungere un PNG. In quel caso puoi utilizzare gli strumenti già previsti o aprire un ticket e vedere come il mondo risponde.
Questo non significa che il giocatore possa inventare da solo ciò che trova o decidere l’esito delle proprie azioni. La libertà sta nello scegliere cosa tentare, non nello stabilire il risultato. Se cerchi una creatura non decidi tu come sia fatta; se fai una ricerca non scegli l’informazione che ottieni; se proponi un edificio non puoi assegnargli liberamente qualsiasi effetto.
Per questo due personaggi presenti alla stessa quest possono avere esperienze molto diverse nei mesi successivi. Uno può considerare quella vicenda conclusa, mentre un altro può continuare a seguirla e costruirvi intorno molto più gioco. Non promettiamo esperienze identiche per tutti, perché il modo in cui una storia si sviluppa dipende anche da quello che ogni personaggio decide di farne.
Iniziativa, inoltre, non significa presenza continua. Non serve essere online ogni giorno o partecipare a qualunque evento. Un giocatore che fa poche role può essere molto propositivo quando qualcosa gli interessa, mentre un altro può giocare spesso senza voler seguire alcuna trama.
Slice of Life e crescita del personaggio
Lo Slice of Life pesa molto, ed è meglio dirlo chiaramente. Se per te una giocata ha valore soltanto quando c’è un Master, un combattimento, un mistero o una missione da completare, probabilmente Pandora non è la land giusta. Il gioco a due è molto comune e può capitare tranquillamente di passare una serata intera giocando un appuntamento, una discussione, una cena, una lezione, una giornata di lavoro o semplicemente due personaggi che parlano.
Questa parte di gioco, però, non è pensata come qualcosa di separato dal resto. Una relazione può cambiare il modo in cui un personaggio affronta una trama. Una discussione può influenzare la percezione del suo Cammino. Un’informazione ricevuta mesi prima può tornare utile. Una scelta fatta in una normale free role può diventare importante più avanti.
Anche la crescita segue questa logica. Il personaggio può sviluppare competenze, accedere a nuove forme di magia, modificare rendimento e reputazione, ottenere incarichi, ruoli e responsabilità e cambiare il modo in cui viene percepito. Alcuni contenuti avanzati richiedono persino esperienze concrete, come aver lavorato ai Cantieri o recuperato Reminiscenze, e non soltanto punti accumulati.
Pandora funziona quindi particolarmente bene per chi considera la scheda iniziale un punto di partenza. Un personaggio può cambiare opinione, perdere sicurezze, sviluppare nuove ambizioni, costruire o rompere rapporti e scoprire lati di sé che il giocatore non aveva previsto al momento dell’iscrizione.
L’ambiente non è uno sfondo passivo
A Pandora puoi scegliere quali trame seguire e quali attività interessano al tuo personaggio, ma non puoi aspettarti che il resto dell’ambientazione smetta di esistere quando decidi di non guardarlo.
Il mondo cambia e quelle variazioni possono entrare anche nel gioco di chi non ha partecipato direttamente a ciò che le ha provocate. Se la scuola attraversa un evento che modifica la vita quotidiana, il tuo personaggio frequenta comunque quella scuola. Se una persona con cui ha un rapporto viene coinvolta in qualcosa di importante, quella relazione può risentirne. Se cambia una situazione politica, sociale o sovrannaturale, può diventare parte delle conversazioni e delle scelte anche di chi non ne ha seguito ogni passaggio.
Questo non significa che ogni trama debba diventare la trama del tuo PG. Significa però che il personaggio vive davvero dentro un ambiente condiviso.
Per questo Pandora è meno adatta a chi preferisce costruire un personaggio con un percorso già completamente deciso e poi portarlo avanti all’interno di una storia privata che dovrebbe rimanere impermeabile a ciò che succede intorno. È possibile avere una coppia centrale, un piccolo gruppo di riferimento o una storia personale molto forte, ma queste cose continuano a vivere dentro un mondo che può cambiare e reagire.
Cosa aspettarsi dallo staff
Lo staff masterizza quest, muove PNG, crea eventi, produce sistemi e può seguire gruppi numerosi, piccoli gruppi o scene individuali. Può anche reagire a iniziative nate dai giocatori e sviluppare nel tempo rapporti continuativi tra PG e PNG.
Non promettiamo però una trama personale automatica per ogni personaggio, né lo stesso numero di quest o scene dedicate a tutti. Un PG che continua a cercare un PNG o a portare avanti una ricerca avrà inevitabilmente più materiale legato a quel percorso rispetto a chi decide di non seguirlo.
Cerchiamo quindi di offrire possibilità di accesso al gioco, non esperienze identiche.
Le cose che potrebbero non piacerti
Pandora ha molto materiale e una guida ampia. Non serve conoscere tutto per iniziare, ma chi sente il bisogno di padroneggiare ogni sistema prima di giocare potrebbe percepire inizialmente parecchia complessità.
Le trame persistenti possono accumulare molte informazioni e, dopo un’assenza, può capitare di dover chiedere cosa sia successo. Una parte del gioco passa inoltre da messaggi ON, articoli, ticket ed eventi pubblici, non soltanto dalle quest.
Le attività strutturate possono diventare ripetitive se vengono affrontate soltanto per raggiungere un requisito. Esistono limiti per evitare il farming, ma funzionano meglio quando vengono considerate un’occasione per giocare qualcosa e non una lista di numeri da completare.
Infine, l’autonomia comporta che non sempre qualcuno venga a suggerirti il prossimo passo. Per alcuni è uno dei punti di forza della land, per altri può essere frustrante.
A chi si rivolge Pandora
Pandora tende a funzionare bene per chi ama costruire un personaggio nel tempo e lasciare che venga modificato da ciò che gli succede. Per chi considera relazioni, amicizie, romance e conflitti personali parte reale del gioco. Per chi vuole un’ambientazione Urban Fantasy presente e attiva senza dover necessariamente combattere ogni sera.
Può piacere molto anche a chi ama avere piccoli progetti: cercare qualcosa, esplorare, costruire un luogo, contribuire a un Bestiario, organizzare un evento, mettere insieme informazioni o seguire una curiosità nata durante una quest.
È particolarmente adatta a chi parte con un’idea precisa del proprio personaggio ma non sente il bisogno di sapere già dove arriverà. Il gioco può modificare convinzioni, priorità e rapporti e l’ambiente può interferire con la storia che avevi immaginato. Se questa possibilità ti incuriosisce, probabilmente troverai molto materiale.
È invece meno indicata per chi cerca soprattutto combattimento, missioni guidate, progressione tattica o una presenza costante del Master; per chi considera il gioco relazionale una perdita di tempo; per chi vuole una narrazione rigidamente lineare; oppure per chi preferisce che lo staff costruisca periodicamente una storia personale per il proprio PG senza che sia necessario muoversi per inseguirla.
Potrebbe non essere adatta neppure a chi teme che il proprio personaggio cambi o vuole mantenere intatta una costruzione già decisa, giocandola dentro una coppia o un piccolo gruppo senza che l’ambientazione abbia conseguenze reali su quella storia. A Pandora è possibile scegliere cosa seguire, ma non essere completamente separati dal mondo in cui il personaggio vive.
Non c’è niente di sbagliato in nessuna di queste preferenze. Semplicemente, non tutti i GDR sono costruiti per offrire lo stesso tipo di esperienza.
Una nota sul gioco adulto
Il gioco studentesco è il nucleo storico di Pandora ed è quello che ha avuto più tempo per sviluppare abitudini, sistemi, relazioni e volume di gioco. La componente adulta è stata introdotta molto più recentemente attraverso Merriwick, Alter Merriwick, professioni e Organizzazioni.
La guida può spiegare cosa offre e quali possibilità sono previste, ma sarebbe scorretto promettere oggi la stessa densità che il gioco scolastico ha costruito nel corso degli anni. È una parte della land ancora giovane e la sua identità dipenderà anche da come verrà effettivamente giocata.
Prima di continuare
Se cerchi un GDR nel quale il personaggio possa avere una vita quotidiana, costruire relazioni, crescere, partecipare a trame ma anche inseguirle autonomamente, avere progetti propri e vivere dentro un mondo che reagisce a ciò che accade, allora probabilmente Pandora può essere adatta a te.
Se invece alcune delle cose descritte in questa pagina sono esattamente quelle che normalmente ti fanno perdere interesse in una land, preferiamo che tu lo sappia adesso. Non vogliamo convincerti che poi, entrando, ti piaceranno comunque.
La guida che segue serve a spiegare come funziona Pandora. Questa pagina serve prima di tutto a permetterti di decidere se è il tipo di gioco che hai voglia di giocare.