
I Pulitori
I predatori di magia legati alla Bilancia e alla tutela della Segretezza
I Pulitori sono antichi esseri creati dai Vampiri e vincolati alla Bilancia. Si nutrono di energia sovrannaturale, neutralizzano Poteri e Incantesimi e intervengono quando la Segretezza viene compromessa.
In questa pagina
- Un'origine rimasta nascosta per secoli
- Quasi umani, ma soltanto nell'aspetto
- Si nutrono di energia sovrannaturale
- Il morso e il vero aspetto
- Una preda resta cosciente
- Il legame con la Bilancia
- Come trovano un'esposizione
- La pulizia dei ricordi umani
- Presidi, deterrenza e cattura
- Perché sono tanto odiati quanto indispensabili
- Videoguida
In breve
Origine
Creati anticamente dai Vampiri tramite il Rituale Oscuro
Vincolo
Legati alla Bilancia da un antico accordo magico
Nutrimento
Energia sovrannaturale
Presenza
Inibisce Poteri e Incantesimi
Morso
Può privare definitivamente della natura sovrannaturale
Compito
Contenere esposizioni e proteggere la Segretezza
Nel mondo sovrannaturale esistono autorità che incutono rispetto, creature capaci di suscitare paura e punizioni che nessuno desidera subire. I Pulitori appartengono a una categoria ancora diversa: sono esseri la cui sola presenza ricorda quanto possa essere radicale il prezzo della Segretezza. Non sono semplicemente agenti incaricati di cancellare una prova compromettente. Sono predatori di magia legati alla Bilancia da un antico accordo e rappresentano uno degli strumenti più estremi attraverso i quali la società sovrannaturale protegge la propria esistenza.
Per questo vengono temuti anche da individui che non hanno mai infranto una legge. Un Pulitore non ha bisogno di minacciare, alzare la voce o mostrare apertamente ciò che è capace di fare: chi conosce la loro natura sa che trovarne uno sul proprio cammino può significare trovarsi davanti a qualcosa capace di spegnere il sovrannaturale stesso.
Un'origine rimasta nascosta per secoli
Per molto tempo l'origine dei Pulitori è rimasta sconosciuta. La verità è emersa pubblicamente nel mondo sovrannaturale soltanto dopo la fine del Sempiterno Silenzio dei Vampiri e il ritorno della razza nella società, nel settembre del 2025. Fu allora che venne rivelato che furono proprio i Vampiri, in un passato remoto, a creare questi esseri attraverso il Rituale Oscuro.
La loro creazione fu parte di uno scambio con la Bilancia: i Vampiri cercavano un modo per sottrarsi allo sguardo del mondo e la nascita dei Pulitori offrì alla società sovrannaturale uno strumento capace di contenere le esposizioni della magia e di mantenere l'esistenza del sovrannaturale fuori dalla conoscenza umana. La creatura nata per favorire il nascondimento di una razza divenne così, nel tempo, uno dei principali strumenti istituzionali della Segretezza.
Quasi umani, ma soltanto nell'aspetto
L'aspetto ordinario di un Pulitore non si discosta molto da quello di una persona. La pelle tende a essere innaturalmente pallida, i lineamenti possono sembrare perfettamente umani e nulla, a una prima occhiata, obbliga un osservatore inconsapevole a riconoscere qualcosa di sovrannaturale. È il modo in cui occupano lo spazio a tradirli: i Pulitori non mostrano emozioni, sentimenti, esitazioni o reazioni paragonabili a quelle di un individuo comune.
Attorno a loro si percepisce inoltre una costante sensazione di gelo, indipendente dalla temperatura reale dell'ambiente. Questa aura è una caratteristica naturale della specie, capace di generare disagio e inquietudine nelle potenziali prede. Non è soltanto una suggestione estetica: il Pulitore è, nella propria natura più profonda, un parassita della magia.
Si nutrono di energia sovrannaturale
Il nutrimento dei Pulitori è l'energia che rende un Sovrannaturale ciò che è. Possono assorbire la magia degli Stregoni e l'energia legata ai poteri di Fatati, Mutaforma, Essenze e delle altre nature sovrannaturali. La velocità con cui questo avviene dipende soprattutto dalla distanza e dal grado di contatto con la vittima.
| Modalità | Tempi indicativi | Effetto |
|---|---|---|
| Vicinanza | Processo lento, anche di giorni | Il Pulitore assorbe gradualmente l'energia della preda. La sua presenza inibisce l'espressione sovrannaturale e impedisce l'uso di Poteri e Incantesimi. |
| Contatto fisico | Circa 6–8 ore di contatto continuo per un prosciugamento completo | L'assorbimento accelera e l'inibizione dei poteri può persistere da almeno una settimana fino a diversi mesi, in base a quanto è stato sottratto. |
| Morso | Anche pochi minuti | Il Pulitore può prosciugare definitivamente la natura sovrannaturale della vittima, rendendo irreversibile la perdita delle capacità magiche. |
La semplice vicinanza prolungata è già sufficiente a rendere progressivamente inaccessibili le capacità sovrannaturali. La regola più importante da ricordare è netta: in presenza di un Pulitore non è possibile utilizzare normalmente Poteri o Incantesimi. Proprio questa caratteristica li rende estremamente efficaci anche nel contenimento di prigionieri o individui pericolosi.
Il morso e il vero aspetto
Quando un Pulitore ricorre al morso, la maschera quasi umana cede. Gli occhi diventano vitrei e bianchi, la pelle si fa quasi traslucida e sotto di essa emergono vene e capillari neri. Dalla bocca compaiono canini retrattili capaci di lacerare anche tessuti particolarmente resistenti.
Il morso rappresenta l'espressione più estrema della loro natura. Non comporta semplicemente una temporanea perdita di energia: la documentazione storica stabilisce che un soggetto completamente prosciugato in questo modo perde irreversibilmente la propria natura sovrannaturale e prosegue la propria esistenza come essere umano, senza possibilità naturale di recuperare le capacità perdute.
Proprio per la gravità di questa conseguenza, il morso non rientra nelle normali possibilità operative lasciate alla discrezione del Pulitore. L'antico accordo che li lega alla Bilancia impedisce loro di ricorrervi senza un ordine diretto dell'istituzione.
Una preda resta cosciente
La nutrizione non richiede necessariamente una collaborazione volontaria. I Pulitori esercitano una forma di magnetismo mentale capace di affaticare la vittima e, nei casi più intensi, di paralizzarne i movimenti. Il soggetto può quindi trovarsi incapace di reagire pur rimanendo vigile e cosciente, percependo l'energia sovrannaturale defluire dal proprio corpo.
È anche per questo che il loro nome suscita un timore che va oltre quello riservato a un semplice corpo di polizia. Essere sottoposti all'intervento di un Pulitore significa affrontare una creatura costruita per neutralizzare precisamente ciò che, per un Sovrannaturale, rappresenta la più naturale forma di difesa.
Il legame con la Bilancia
I Pulitori non agiscono come predatori liberi. Sono vincolati alla Bilancia da un antico accordo magico, tradizionalmente descritto come inoppugnabile e che, secondo le fonti più antiche, sarebbe stato stipulato da Iudex in persona. Questo vincolo non li trasforma però in individui benevoli: stabilisce soprattutto quando e fino a dove possano spingersi.
La Bilancia li utilizza in particolare quando il mondo sovrannaturale rischia di essere esposto agli esseri umani. Possono essere inviati dopo un incidente magico, una manifestazione incontrollata, un uso deliberato del sovrannaturale davanti a testimoni non autorizzati oppure in qualunque situazione nella quale la Segretezza rischi concretamente di spezzarsi.
Come trovano un'esposizione
Non è necessario immaginare qualcuno che telefoni a un centralino per segnalare ogni singolo incidente. Nella pratica di gioco è stato chiarito che i Pulitori sono capaci di rilevare l'incredulità dei mortali quando viene incrinata: quando un essere umano assiste a qualcosa che mette seriamente in crisi la spiegazione ordinaria del mondo, l'esposizione può attirare il loro intervento.
Questo rende la Segretezza una regola concreta anche quando nessun testimone sovrannaturale è presente per denunciare l'accaduto. Esporre volontariamente la propria natura o utilizzare magia davanti agli umani non diventa sicuro soltanto perché nessuno ha visto il colpevole chiamare la Bilancia.
La pulizia dei ricordi umani
La presenza dei Pulitori agisce anche sulla mente degli esseri umani. I ricordi di ciò che è accaduto possono diventare confusi, contorti e progressivamente più compatibili con spiegazioni plausibili. Un avvistamento impossibile può degradare in una convinzione incerta, un ricordo nitido può perdere consistenza e ciò che avrebbe potuto trasformarsi in una prova dell'esistenza del sovrannaturale finisce per sopravvivere come racconto, leggenda o testimonianza priva di elementi verificabili.
È questo uno dei motivi per cui il mondo umano può convivere con secoli di racconti su mostri, streghe, creature e fenomeni inspiegabili senza arrivare a riconoscere pubblicamente la realtà sovrannaturale che li ha generati.
Presidi, deterrenza e cattura
La Bilancia può assegnare Pulitori ai luoghi di confine, cioè agli spazi nei quali Sovrannaturali e umani entrano frequentemente in contatto, oppure farli comparire durante eventi particolarmente sensibili. A volte la loro funzione è già compiuta dalla presenza: ricordare a tutti che la Segretezza non è una convenzione affidata soltanto alla buona volontà individuale.
Nei casi più gravi possono invece catturare chi ha provocato una violazione e consegnarlo alla Bilancia perché venga giudicato. La loro capacità di neutralizzare la magia li rende particolarmente adatti anche alla custodia: nelle celle di contenimento la vicinanza dei Pulitori impedisce ai detenuti di usare normalmente facoltà sovrannaturali per fuggire o nascondersi.
Perché sono tanto odiati quanto indispensabili
Un Pulitore non ragiona come un giudice, un medico o un agente chiamato a tranquillizzare chi si trova davanti. La documentazione li descrive come esseri privi di misericordia, simpatia, rimorso e bisogno di approvazione. Ricevono un obiettivo e tendono a perseguirlo con la freddezza di qualcosa che non attribuisce alla sensibilità individuale lo stesso valore che le attribuirebbe una persona.
Questo non significa che la loro funzione sia inutile o che la Bilancia li scateni indiscriminatamente. Al contrario, la loro stessa esistenza rende possibile contenere incidenti che, lasciati propagare, potrebbero mettere in pericolo l'intera comunità. La dualità è proprio questa: il mondo sovrannaturale ha ottime ragioni per desiderare che i Pulitori esistano e altrettante ottime ragioni per sperare di non averne mai bisogno.
Quando la Bilancia decide che qualcosa deve essere ripulito, i Pulitori rappresentano la forma più letterale di quel verbo. Non arrivano per distribuire meriti, preservare una scoperta o permettere ai protagonisti di concludere la propria indagine nel modo che preferiscono. Arrivano perché una falla venga chiusa.
Videoguida
È disponibile anche una videoguida riassuntiva dedicata ai Pulitori, utile come supporto alla lettura di questa pagina.