
Il Rituale di Orientamento
La Bussola mostra dove stai andando oggi, non dove sei destinato ad arrivare
Il Rituale di Orientamento osserva l’attuale rapporto dello Studente con i principi ancestrali. Solstizi ed Equinozi permettono di ottenere una fotografia del Cammino senza trasformarla in una profezia sulla futura Chiamata.
In questa pagina
In breve
Solstizi
Obbligatori
Equinozi
Facoltativi
Luogo
Sala della Bussola
Funzione
Fotografia del Cammino
Il Rituale di Orientamento è uno degli strumenti più caratteristici della Pandora. Permette allo Studente di osservare come le proprie scelte lo abbiano avvicinato o allontanato dai quattro poli ancestrali e offre alla scuola una classificazione utile per alcune funzioni interne.
Il rituale non decide quale Ancestrale reclamerà il personaggio. Dopo la rottura del Sigillo delle Ventuno Lune la Chiamata non possiede più un’età fissa e nessuno conosce il momento nel quale avverrà. L’Orientamento rimane quindi ciò che è sempre stato nella sua funzione più utile: una fotografia del presente.
Quando si svolge
I Rituali sono collegati ai due Solstizi e ai due Equinozi.
- Solstizio d’Inverno — 21 dicembre: Orientamento ufficiale e obbligatorio.
- Equinozio di Primavera — 21 marzo: Orientamento facoltativo, normalmente su prenotazione.
- Solstizio d’Estate — 21 giugno: Orientamento ufficiale e obbligatorio.
- Equinozio d’Autunno — 21 settembre: Orientamento facoltativo, normalmente su prenotazione.
I risultati dei Solstizi sono quelli utilizzati dalla scuola per le funzioni istituzionali che dipendono dalla classe di Orientamento. Gli Equinozi permettono invece di verificare l’evoluzione del personaggio senza produrre automaticamente gli stessi effetti amministrativi.
La Sala della Bussola
L’ingresso alla Sala è segnato da una porta ispirata alla Porta dell’Inferno di Rodin. Oltre di essa si apre un ambiente pentagonale di marmo nero. Le pareti sono occupate da arazzi ancestrali, mentre il soffitto a volta ospita un mosaico dedicato a Pandora.
Agli angoli si alzano colonne sormontate da torce di fuoco magico. Al centro del pavimento si trovano due cerchi concentrici, circondati dalle quattro grandi statue degli Ancestrali: Iudex a Nord, Eureka a Est, Kaos a Sud e Principatus a Ovest. Le statue, scolpite in pietra nera lucida, dominano lo spazio rituale.
Lo svolgimento
Lo Studente entra nel cerchio centrale e non può uscirne fino alla conclusione. Il cerchio si attiva e la struttura interna si solleva fino a creare un ago capace di ruotare verso le statue.
Le fiamme diventano grigie e una musica rituale accompagna il movimento. Quando l’ago si sofferma su una statua e questa si accende, il colore indica l’Ancestrale che sta manifestando interesse: giallo per Iudex, arancio per Eureka, rosa per Kaos, blu per Principatus.
Le classi di Orientamento
Puro Assoluto
Una sola statua si illumina e l’ago si ferma senza oscillazioni significative. L’affinità del momento è estremamente netta.
Puro
Una sola statua domina il responso, ma l’ago mostra una minima oscillazione che segnala influenze secondarie.
Grezzo
Si illuminano due statue appartenenti allo stesso Cammino, Ascensium o Descendium. L’ordine di attivazione indica quale influenza sia attualmente prevalente.
Confine
Si illuminano due statue appartenenti a Cammini opposti. Anche qui la prima attivazione mostra la direzione dominante del momento.
Confuso
Tre statue partecipano al responso. La prima rappresenta la spinta principale, mentre la statua che resta spenta indica il principio dal quale il personaggio è attualmente più distante.
Simmetrico
Tutte e quattro le statue si illuminano, ma l’ago continua a mostrare una lieve preferenza o un’oscillazione non perfettamente uniforme. Il personaggio è vicino a un equilibrio tra i quattro poli.
Simmetrico Assoluto
Le quattro statue si attivano contemporaneamente, l’ago ruota con regolarità e le fiamme diventano bianche. È la manifestazione più vicina alla piena Simmetria osservabile dal rituale.
La classe fuori dalla Pandora
Il Rituale di Orientamento esiste esclusivamente alla Pandora Upside Down High School. La Sala della Bussola permette infatti qualcosa che all’esterno della scuola non può essere ottenuto con la stessa precisione: osservare la posizione di un sovrannaturale rispetto agli Ancestrali mentre si trova ancora nel Libero Arbitrio e attribuirgli una classe definita.
Le classi di Orientamento, tuttavia, non sono nate con la Pandora. Puro, Grezzo, Confine, Confuso e Simmetrico sono termini utilizzati da molto prima della fondazione della scuola per descrivere il rapporto che un individuo aveva sviluppato con i diversi poli ancestrali prima della propria Chiamata.
Per chi vive al di fuori della Pandora, però, stabilire questa classe durante il Libero Arbitrio è molto più difficile. Famiglia, educazione, comportamento, eventuali manifestazioni ancestrali e altri segnali possono suggerire una determinata inclinazione, ma si tratta normalmente di valutazioni e pronostici, non di un responso preciso come quello prodotto dalla Bussola.
Al momento della Chiamata, la situazione diventa invece molto più leggibile. Le modalità con cui gli Ancestrali si manifestano, le forze che hanno conteso l’individuo e il modo in cui avviene la reclamazione permettono normalmente di comprendere quale fosse la sua classe precedente, anche se con un margine di certezza inferiore rispetto a quello garantito dal Rituale di Orientamento.
Per questa ragione anche prima dell’apertura della Pandora era perfettamente normale definire qualcuno come Puro, Grezzo, Confine, Confuso o Simmetrico. Nella maggior parte dei casi si trattava però di una classificazione ricostruita durante o dopo la Chiamata, mentre la Pandora consente di conoscere e seguire questa condizione già durante il Libero Arbitrio.
La Bussola permette inoltre di riconoscere con molta più precisione le sfumature interne alla classe, come la predominanza di un Ancestrale sugli altri o la distinzione tra una condizione ordinaria e una Assoluta.
Conclusione e registrazione
Terminato il responso, il meccanismo ritorna nel pavimento e la Sala si spegne. La scuola registra il nome dello Studente, la classe ottenuta e l’Ancestrale predominante quando presente. Il risultato è noto all’istituto e può avere conseguenze sociali, familiari e organizzative.
L’incanto temporale dei Solstizi
Durante i Solstizi la grande quantità di Orientamenti viene resa possibile attraverso un incanto temporale che rende la Sala asincrona rispetto all’esterno. La durata percepita può cambiare in base alla complessità del responso: un orientamento netto tende a essere più rapido, mentre configurazioni confuse o simmetriche richiedono un movimento più lungo dell’ago.
Come giocare il risultato
Il responso può confermare ciò che il PG pensava di sé, metterlo in crisi, generare aspettative familiari, aprire opportunità scolastiche o spingerlo a cercare un equilibrio diverso. Non è necessario “correggere” il personaggio in funzione del risultato: anche rifiutare, contestare o temere ciò che la Bussola mostra è gioco.