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Fantasmi e Crepuscolo

Gli Spiriti rimasti tra i vivi e il piano nel quale continuano a esistere

Origine e comportamento dei Fantasmi, ricordi, Poltergeist, evocazione, Resurrezione e caratteristiche del Crepuscolo.

In questa pagina
  1. Perché un'anima rimane nel Crepuscolo
  2. Aspetto e percezione
  3. Personalità e memoria
  4. Entrare in un ricordo
  5. Interazione con il piano fisico
  6. Poltergeist
  7. I Fantasmi non hanno ancore obbligatorie
  8. Evocazione
  9. Fantasmi e Resurrezione
  10. Il Crepuscolo

In breve

Visibili naturalmente

Necromanti

Piano

Crepuscolo

Manifestazione intensa

Poltergeist

Resurrezione

Solo anima ancora presente

Un Fantasma, chiamato comunemente anche Spirito, è ciò che rimane dell'essenza di una persona morta quando non riesce a raggiungere l'Aldilà e resta bloccata nel piano di esistenza chiamato Crepuscolo. Non tutti i morti diventano Fantasmi: la maggior parte delle anime prosegue oltre e non rimane accessibile al mondo dei vivi.

Perché un'anima rimane nel Crepuscolo

Non esiste una spiegazione assoluta, ma le casistiche conosciute ricorrono soprattutto in tre situazioni. Il defunto può aver lasciato qualcosa di incompiuto che non gli permette di abbandonare la propria esistenza; può rifiutare la morte e continuare ad aggrapparsi alla vita; oppure può essere stato vittima di una morte brutale, improvvisa o prematura, spesso violenta, che ha interrotto il proprio percorso in modo traumatico.

Aspetto e percezione

I Fantasmi conservano normalmente l'aspetto che avevano in vita. Non sono necessariamente trasparenti, non fluttuano e possono camminare come persone comuni: ciò che li distingue è il fatto che non interagiscono normalmente con la materia del piano fisico. Possono attraversare pareti e oggetti e non riescono a prendere ciò che appartiene ai vivi.

I Necromanti possono vederli e ascoltarli naturalmente. Anche quando l'aspetto potrebbe ingannare, percepiscono tuttavia una sensazione sottile di qualcosa che non appartiene completamente al luogo: un'impressione di presenza fuori posto che permette di distinguerli da una persona vivente.

Personalità e memoria

I Fantasmi mostrano emozioni, ma rimangono profondamente legati ai ricordi e alla persona che erano. Non continuano a crescere e maturare come farebbe un vivente; con il passare degli anni diventano anzi più legati alle proprie abitudini, convinzioni e forme di pensiero. Uno Spirito appartenente a un'altra epoca conserverà linguaggio, aspettative e sensibilità del tempo nel quale ha vissuto.

La loro esistenza è segnata soprattutto da solitudine e memoria. Per questa ragione molti cercano spontaneamente la compagnia dei Necromanti, soprattutto quando sperano che qualcuno possa aiutarli a comprendere o risolvere ciò che li trattiene.

Entrare in un ricordo

Un Fantasma può trascinare chi interagisce con lui all'interno di un proprio ricordo, permettendo di assistere alla scena come osservatori. La memoria non garantisce però una registrazione perfetta: eventi molto antichi possono perdere dettagli, parole e continuità, mentre ricordi legati alla morte dello Spirito possono risultare particolarmente confusi o frammentari.

Un ricordo spirituale è quindi una testimonianza, non una telecamera infallibile. Ciò che manca alla memoria del Fantasma non può essere ricostruito automaticamente.

Interazione con il piano fisico

Normalmente i Fantasmi sono incorporei, ma possono concentrare una parte della propria energia per produrre piccoli effetti nel mondo dei vivi. Un improvviso refolo freddo, un dispositivo elettronico che si disturba, un rumore o un piccolo oggetto fatto cadere possono essere segnali di una presenza spirituale.

Queste manifestazioni richiedono sforzo e non sono continue. Diventano più semplici nei periodi nei quali il confine con il Crepuscolo si assottiglia, come intorno a Ognissanti.

Poltergeist

Quando uno Spirito viene travolto da un'emozione particolarmente intensa, l'energia può esplodere nell'ambiente attraverso un fenomeno chiamato Poltergeist. In questi momenti possono verificarsi movimenti telecinetici, disturbi violenti ai dispositivi, bruschi abbassamenti di temperatura, rumori e altri fenomeni fisici molto più evidenti delle normali manifestazioni.

I Fantasmi non hanno ancore obbligatorie

Le credenze umane parlano spesso di Fantasmi incatenati a una casa, a un oggetto o a una singola persona. Nel mondo di Pandora non esiste un vincolo universale di questo tipo. Gli Spiriti possono diventare estremamente abitudinari e frequentare sempre gli stessi luoghi, ma possono muoversi liberamente nel Crepuscolo e non sono materialmente imprigionati nel punto nel quale sono morti.

Evocazione

È possibile richiamare i Fantasmi attraverso strumenti tradizionali come una tavola Ouija accompagnata da una richiesta pronunciata a voce. Non esiste una formula unica: ciò che conta è il richiamo rivolto agli Spiriti presenti nella zona. Nominare un Fantasma specifico rende più probabile che emerga tra quelli che avvertono la chiamata, purché si trovi abbastanza vicino da percepirla.

Il problema è che il richiamo non è realmente selettivo. Può attirare più Spiriti contemporaneamente e, soprattutto, viene percepito come una forzatura. Molti Fantasmi evocati si mostrano infastiditi, rifiutano di collaborare oppure reagiscono con ostilità. Per questo i Necromanti, che possono parlare naturalmente con gli Spiriti già presenti, tendono a non utilizzare l'evocazione con leggerezza.

Fantasmi e Resurrezione

Le conoscenze necromantiche indicano che un Rituale di Resurrezione può avere possibilità di successo soltanto quando l'anima del defunto è ancora presente nel Crepuscolo sotto forma di Fantasma. Chi ha già proseguito oltre non può essere richiamato nuovamente alla vita con i normali mezzi conosciuti.

Il Crepuscolo

Il Crepuscolo è un riflesso del piano fisico, ma completamente privo di colori. Tutto appare in una scala di grigi e l'ambiente trasmette un'impressione costante di decadimento. Le fiamme diventano pallide e non bruciano come nel mondo materiale; l'acqua appare oleosa e non bagna; muri, oggetti e strutture mostrano un'erosione legata alla loro età.

Questa erosione ha conseguenze concrete. Un muro costruito da poco può apparire quasi intatto anche nel Crepuscolo, mentre una struttura antica può essere piena di crepe o addirittura crollata. Restauri e manutenzione recenti possono modificare il suo riflesso. Entrare nel Crepuscolo non significa quindi ottenere automaticamente un passaggio attraverso qualsiasi ostacolo: bisogna osservare come quel luogo esista realmente dall'altra parte.

Chi entra fisicamente nel Crepuscolo smette di esistere nel piano materiale per tutta la permanenza e acquisisce piena tangibilità in quella dimensione. Da quel lato è possibile toccare e interagire fisicamente con i Fantasmi, che risultano freddi e privi di colore ma molto più concreti di quanto appaiano ai Necromanti che li osservano dal mondo dei vivi.