
I Mannari
Mutaforma del lupo, dell’istinto e del plenilunio
I Mannari sono Mutaforma capaci di assumere forme lupine mantenendo coscienza e identità. Ciclo lunare, Primo Idioma, sensi sviluppati e richiamo dei boschi accompagnano una natura che deve essere imparata, controllata e vissuta.
In questa pagina
- La Forma Completa
- La Forma Ibrida
- Nascita e crescita
- La prima Muta
- Il plenilunio
- Il richiamo dei Boschi
- Sensi
- Maestria e Competenza
- Maestria Assoluta — Correre
- Competenza — Saltare
- I Poteri dei Mannari
- Cameratismo
- Odore Pericoloso
- Feromoni
- Fiuto del Cercatore
- Rigenerazione Accelerata
- Marcare
- Segugio
- Frenesia
- Terrore Primordiale
- Manto Protettivo
- Il Branco
- Giocare un Mannaro
- Spunti per il Background
In breve
Categoria
Mutaforma
Forma Completa
Lupo
Vincolo
Plenilunio
Maestria · Competenza
Correre · Saltare
Longevità
150–200 anni · invecchiamento rallentato
I Mannari appartengono alla categoria dei Mutaforma e possiedono una natura profondamente legata al lupo, all'istinto e al ciclo lunare. Possono vivere normalmente in forma umana, assumere una trasformazione intermedia e raggiungere infine una Forma Completa lupina, conservando in ogni condizione la propria identità e la propria lucidità mentale.
Essere Mannaro non significa perdere il controllo o vivere in uno stato permanente di aggressività. La componente istintiva è reale e influenza sensi, reazioni e rapporto con l'ambiente, ma rimane parte della stessa persona. Il modo in cui il personaggio convive con questa natura dipende dalla sua storia, dalla sua educazione e dalle scelte che compie.
La Forma Completa
Quando la trasformazione è totale, il Mannaro assume l'aspetto di un lupo leggermente più grande della norma. In questa forma mantiene una lucidità mentale pari a quella posseduta in forma umana, ma il corpo è costruito per muoversi, percepire e reagire come quello di un predatore.
I sensi risultano più sviluppati e l'agilità aumenta sensibilmente. Il Mannaro perde però la possibilità di articolare la normale parola umana: la conformazione del corpo non glielo consente.
Questo non significa che diventi incapace di comunicare. In Forma Completa può utilizzare il Primo Idioma, un linguaggio naturale formato da ringhi, versi, postura e movimenti del corpo comprensibile agli altri Mannari.
La Forma Ibrida
Tra forma umana e Forma Completa esiste la Forma Ibrida, nella quale emergono soltanto parte delle caratteristiche lupine. Pelo, artigli, zanne, alterazioni del volto e della struttura fisica possono diventare visibili senza arrivare alla trasformazione completa in lupo.
La Forma Ibrida è comunque apertamente sovrannaturale. Non rappresenta una semplice variazione estetica e, nel mondo umano, deve essere utilizzata tenendo conto di chi potrebbe assistere alla trasformazione.
Nascita e crescita
La prima parte della vita di un Mannaro può cambiare molto a seconda della forma nella quale è avvenuto il concepimento.
Quando il concepimento avviene in forma umana, il bambino nasce con aspetto umano e può trascorrere l'infanzia senza mostrare esteriormente la propria natura. Se entrambi i genitori sono Mannari, oppure se l'altro genitore è umano, la natura mannara viene trasmessa; nelle unioni con altri Sovrannaturali la manifestazione della razza può invece non risultare evidente fino alla crescita.
Quando il concepimento avviene in Forma Completa lupina, può verificarsi una gestazione differente: la madre rimane vincolata alla forma lupina e la gravidanza dura circa cinque mesi. I piccoli nascono come cuccioli di lupo, generalmente in cucciolate che possono comprendere più esemplari, e crescono inizialmente secondo quella condizione corporea.
Per questo due Mannari possono arrivare alla pubertà con esperienze completamente diverse. Chi è cresciuto in forma umana deve imparare a conoscere il corpo lupino; chi è cresciuto come cucciolo deve invece familiarizzare progressivamente con linguaggio, abitudini e gestualità umane.
La prima Muta
È con l'arrivo della pubertà, generalmente tra i dieci e i dodici anni, che la capacità di mutazione raggiunge la sua piena manifestazione. La prima trasformazione avviene spontaneamente durante un plenilunio ed è un'esperienza fisicamente intensa.
Febbre, sudorazione, respiro accelerato, nervosismo e una forte irrequietezza possono anticipare la prima Muta. Il corpo cambia in maniera radicale e il processo è doloroso, soprattutto quando viene sperimentato per la prima volta.
Dopo questa esperienza il Mannaro impara progressivamente a passare da una forma all'altra in maniera volontaria. Il controllo migliora con l'esperienza, ma trasformarsi rimane un cambiamento fisico reale e non un gesto privo di conseguenze.
Il plenilunio
Dopo la prima Muta il Mannaro può trasformarsi volontariamente, ma la luna piena continua ad avere un effetto particolare sulla razza. Durante il plenilunio la Forma Completa prende il sopravvento e la trasformazione non può essere evitata.
Questo vincolo non equivale a una frenesia omicida. Il Mannaro conserva la propria coscienza e non è obbligato ad aggredire nessuno. Cambia però la condizione fisica nella quale deve affrontare la notte e diventano più intensi sensi, istinti e bisogno di movimento.
Il ciclo lunare influenza anche l'umore: avvicinandosi alla luna piena molti Mannari diventano più irrequieti e insofferenti, mentre verso la luna nuova tendono a essere più quieti e meno energici. Il modo concreto in cui il personaggio vive queste variazioni può essere interpretato senza trasformarle in una personalità obbligatoria.
Il richiamo dei Boschi
I Mannari avvertono un particolare richiamo verso i boschi e gli ambienti naturali. Non è un ordine mentale né li costringe ad abbandonare la civiltà, ma può manifestarsi come un impulso profondo a correre, esplorare e ritrovare spazi nei quali il corpo lupino possa muoversi senza costrizioni.
Un Mannaro può amare questa sensazione, considerarla una necessità fisiologica, ignorarla per lunghi periodi oppure trovare modi personali per soddisfarla. Anche questo rapporto può diventare parte della quotidianità e del Background.
Sensi
Anche in forma umana i Mannari possiedono una percezione più affinata rispetto alla media. Vista e Olfatto/Gusto ricevono un bonus razziale di +1, rappresentando la maggiore sensibilità con cui la razza osserva e riconosce l'ambiente.
In Forma Completa queste capacità vengono ulteriormente sostenute dalla fisiologia lupina, ma non permettono di conoscere automaticamente ciò che il personaggio non potrebbe percepire. Odori coperti, distanze, ostacoli e condizioni della scena continuano ad avere un peso.
Maestria e Competenza
Maestria Assoluta — Correre
La Forma Completa è costruita per la corsa. Quando il Mannaro si trova realmente nella propria forma lupina, Correre diventa una Maestria Assoluta: un normale successo nell'abilità viene considerato un Successo Innato.
Competenza — Saltare
La spinta delle quattro zampe e la conformazione del corpo rendono i Mannari eccezionalmente efficaci anche nel salto. In Forma Completa Saltare è la loro Competenza razziale e un successo viene quindi considerato Innato.
I Poteri dei Mannari
I Poteri della razza sfruttano soprattutto istinto, odori, territorialità, capacità rigenerative e presenza ferale.
Cameratismo
Attraverso versi e vocalizzazioni il Mannaro richiama un senso istintivo di appartenenza e fratellanza. Chi viene coinvolto e non riesce a opporsi con la propria Volontà può, per un massimo di 3 turni, percepirlo come qualcuno da proteggere e verso il quale evitare un'aggressione fisica diretta.
Odore Pericoloso
Il Mannaro può imprimere su un oggetto, un luogo o una persona una traccia che comunica istintivamente pericolo. Gli altri Mannari la riconoscono immediatamente come un segnale d'allarme, mentre gli altri soggetti percepiscono soprattutto un odore pungente e sgradevole. La traccia può durare fino a una settimana.
Feromoni
Il Mannaro altera temporaneamente il proprio odore naturale rendendosi più gradevole e predisponendo positivamente chi gli rimane vicino. L'effetto può durare fino a 3 turni ed è contrastabile con Volontà. Non genera automaticamente desiderio sessuale o sentimenti che non esistevano già e si attenua con l'allontanamento, fino a scomparire completamente entro il giorno successivo.
Fiuto del Cercatore
Il Mannaro percepisce gli odori degli esseri viventi presenti nella zona. Se conosce già l'odore di qualcuno può identificarlo e seguirne gli spostamenti per un massimo di 3 turni, anche senza mantenerlo costantemente nel proprio campo visivo o uditivo.
Rigenerazione Accelerata
Il metabolismo della razza accelera temporaneamente la guarigione. Il Mannaro recupera 2 Punti Danno con un successo e 3 con un Successo Critico. Il Potere può essere utilizzato esclusivamente su sé stesso.
Marcare
Il Mannaro imprime la propria energia su un oggetto, un punto o una persona. Gli altri Mannari riconoscono chiaramente la marcatura come segnale di possesso, mentre gli altri ne avvertono una traccia più tenue. La marcatura dura fino a una settimana e permette al suo autore di percepire approssimativamente la distanza del bersaglio marcato. Se un altro Mannaro marca lo stesso bersaglio, la precedente marcatura viene spezzata.
Segugio
Il Mannaro può orientarsi verso un luogo già visitato, una persona della quale conosce l'odore oppure un oggetto o individuo che abbia precedentemente marcato. La direzione rimane chiara fino al raggiungimento della meta, anche se il percorso indicato è quello più diretto e non necessariamente quello più semplice da percorrere.
Frenesia
Il Mannaro concentra la propria energia primordiale in un attacco ferale. Se supera la Resistenza del bersaglio infligge 1d6 danni per ogni Punto Fatica speso.
Terrore Primordiale
Attraverso un ringhio gutturale il Mannaro richiama una paura ancestrale. Il bersaglio può vedere inibito l'uso dei Poteri per un massimo di 2 turni e può liberarsi dall'effetto superando la prova di Volontà prevista con margine pari o superiore a quello del Potere.
Manto Protettivo
In Forma Completa il Mannaro può ispessire magicamente il proprio manto e diventare per un massimo di 3 turni immune a condizioni di caldo o freddo estremi, naturali o magiche. La protezione non rende immune al fuoco né alle vere e proprie bruciature.
Il Branco
La tradizione sociale più conosciuta dei Mannari è il Branco, una comunità costruita intorno alla cooperazione, alla protezione reciproca e a una gerarchia che, nelle forme più tradizionali, distingue Alfa, Beta, Gamma e Omega.
Il Branco è però una struttura culturale e sociale, non un automatismo biologico che obbliga ogni personaggio a vivere nello stesso modo. Un Mannaro può provenire da un Branco molto tradizionale, da una famiglia che ne ha adottato soltanto alcuni aspetti, oppure essere cresciuto senza appartenerne stabilmente a uno.
Ciò che conta per il Background è stabilire quale esperienza abbia avuto il personaggio con la propria comunità e quale valore attribuisca oggi all'appartenenza, alla gerarchia e alla vita di gruppo.
Giocare un Mannaro
La parte interessante della razza non consiste nel giocare qualcuno costantemente aggressivo. Istinto e ragione convivono nello stesso individuo e possono sostenersi oppure entrare in conflitto a seconda delle circostanze.
Un Mannaro può essere paziente, diplomatico, studioso, timido o perfettamente a proprio agio nella vita cittadina. La sua natura aggiunge però sensazioni che gli altri non sperimentano allo stesso modo: odori più intensi, bisogno di movimento, richiamo dei boschi, trasformazioni fisiche e una relazione inevitabile con la luna.
È il modo in cui quella specifica persona reagisce a tutto questo a renderla interessante.
Spunti per il Background
Quando costruisci un Mannaro, chiediti innanzitutto in quale forma sia cresciuto e come abbia conosciuto l'altra. Chi lo ha preparato alla prima Muta? Era consapevole di ciò che sarebbe accaduto? Come ha imparato il Primo Idioma o, se è nato come cucciolo, la lingua umana?
Pensa anche al rapporto con il plenilunio e con il Branco. Il personaggio vive la trasformazione obbligata come libertà, fastidio, tradizione o semplice parte della propria fisiologia? È cresciuto circondato da altri Mannari oppure ha avuto pochi punti di riferimento?