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La Chiamata

Il momento in cui si viene Reclamati

La Chiamata è il momento nel quale un Ancestrale riconosce e reclama definitivamente un Sovrannaturale. Oggi non possiede più un’età prestabilita e, per un PG giocante, conclude il suo arco attivo.

In questa pagina
  1. Quando arriva la Chiamata
  2. I segnali che la precedono
  3. L'Iniziazione
  4. La Sala della Bussola
  5. Il viaggio nell'Altrove
  6. La Porta dell'Anima
  7. Il risveglio
  8. Seguaci, Discepoli e Mantra
  9. Cosa è cambiato con il Sigillo delle 21 Lune
  10. La Chiamata nel gioco
  11. Da ricordare

In breve

Cos'è

La Reclamazione da parte di un Ancestrale

Età

Non più prestabilita

Ancestrali

Iudex · Eureka · Kaos · Principatus · Pandora

Nel gioco

Conclude l'arco giocabile del PG

La Chiamata è il momento nel quale uno dei cinque Ancestrali riconosce definitivamente un Sovrannaturale e lo reclama, ponendo fine al suo periodo di Libero Arbitrio.

Non è una scelta compiuta all'ultimo momento né un verdetto casuale. La Chiamata rappresenta il punto di arrivo di tutto ciò che il Sovrannaturale ha costruito nel corso della propria vita: le sue decisioni, le relazioni, le convinzioni, le promesse mantenute o infrante, il modo in cui ha affrontato il potere e le conseguenze delle proprie azioni.

A reclamarlo può essere Iudex, Eureka, Kaos, Principatus oppure Pandora. Con la Chiamata nasce la Reclamazione e il Sovrannaturale entra definitivamente nel Cammino dell'Ancestrale che lo ha riconosciuto. Nel rarissimo caso di Pandora, entra invece nel Cammino della Simmetria e viene definito Simmetrico.

Quando arriva la Chiamata

Non esiste più un'età nella quale la Chiamata debba necessariamente manifestarsi.

Per secoli il mondo sovrannaturale ha creduto che ogni individuo fosse destinato a essere reclamato esattamente al compimento dei ventuno anni. Quella regolarità non apparteneva però al funzionamento originario della Chiamata: era il risultato del Sigillo delle 21 Lune, creato dagli Atlantidei per costringerla artificialmente a rispettare quella scadenza.

Con la rottura del Sigillo il vincolo è scomparso. La Chiamata non è stata distrutta: è semplicemente tornata alla propria natura ancestrale.

Oggi può arrivare durante la giovinezza, negli anni trascorsi alla Pandora, in età adulta oppure molto più avanti. Nessuno conosce un'età minima o massima e non esiste un metodo attraverso il quale prevedere con certezza quando un Ancestrale deciderà di reclamare qualcuno.

Questo vale anche per gli adulti che, a seguito della rottura del Sigillo, si sono ritrovati nel Neo Libero Arbitrio. Una nuova Chiamata può porre fine anche al loro secondo periodo di scelta.

I segnali che la precedono

La Chiamata può essere preceduta da manifestazioni difficili da confondere con sogni ordinari. Nei giorni o nei momenti che anticipano l'evento, il Sovrannaturale può sperimentare visioni, sogni ad occhi aperti e percezioni anomale nelle quali la realtà si mescola a simbolismi ancestrali.

Creature mitologiche, luoghi familiari trasformati, simboli arcani, voci, colori o immagini appartenenti ai diversi Ancestrali possono apparire senza una spiegazione immediata. Il significato non è necessariamente evidente e i segnali non devono indicare tutti la stessa direzione.

Un individuo può ricevere immagini che sembrano appartenere a Eureka e, poco dopo, incontrare simbolismi riconducibili a Kaos o a un altro Ancestrale. Durante il Libero Arbitrio più principi possono aver trovato spazio nella sua storia e le manifestazioni che precedono la Chiamata possono riflettere proprio questa complessità.

In alcuni casi si accompagnano anche a reazioni fisiche: brividi, tremori, improvvise variazioni nella percezione dell'ambiente, euforia, inquietudine oppure la sensazione difficile da descrivere di essere chiamati da qualcosa che si trova appena oltre il mondo conosciuto.

Questi segnali possono permettere di comprendere che una Chiamata è vicina, ma non costituiscono una formula esatta. Il ritorno della Chiamata al proprio funzionamento originario ha reso impossibile affidarsi alle certezze che esistevano sotto il Sigillo.

L'Iniziazione

Alla Pandora Upside Down High School la tradizione ha trasformato la Chiamata in un momento accompagnato, quando le circostanze lo permettono, da una cerimonia conosciuta come Iniziazione.

In passato l'Iniziazione poteva essere preparata con largo anticipo, perché il ventunesimo compleanno indicava con certezza quando sarebbe arrivata la Chiamata. Oggi questo non è più possibile. La cerimonia non provoca la Chiamata e non ne stabilisce il momento: può essere predisposta quando i segnali permettono di riconoscere ciò che sta accadendo e il Sovrannaturale si trova nelle condizioni di essere accompagnato attraverso il processo.

Anche al di fuori della scuola esistono famiglie, lignaggi e tradizioni che celebrano il passaggio attraverso rituali propri. Nessuna di queste cerimonie è però necessaria perché la Reclamazione avvenga. La Chiamata appartiene agli Ancestrali, non alle istituzioni che cercano di accompagnarla.

La Sala della Bussola

Quando una Chiamata avviene alla Pandora e può essere accompagnata attraverso l'Iniziazione, il Sovrannaturale viene condotto nella Sala della Bussola, uno dei luoghi nei quali l'energia ancestrale della scuola si manifesta con maggiore intensità.

Qui la percezione della realtà può cambiare profondamente. Il presente lascia spazio a una dimensione simbolica nella quale emergono possibilità, paure, desideri e differenti versioni di ciò che il Sovrannaturale avrebbe potuto essere.

Non si tratta di una semplice illusione. Ciò che viene mostrato mette il personaggio davanti alla propria storia e ai Cammini che hanno attraversato la sua esistenza: Onore, Sapere, Libertà, Potere e, nei casi più rari, quell'Equilibrio capace di condurre alla Simmetria.

La prova non serve a scegliere un Ancestrale all'ultimo momento. È piuttosto l'ultima manifestazione di un percorso che è già stato costruito.

Il viaggio nell'Altrove

Nel momento culminante della Chiamata il Sovrannaturale cade in un sonno profondo e la sua coscienza viene trascinata in una dimensione che la tradizione descrive come Altrove.

Qui il tempo, lo spazio e la memoria non seguono necessariamente le regole del mondo fisico. La vita dell'individuo può scorrergli davanti sotto forma di immagini, sensazioni e frammenti: scelte importanti, errori, sacrifici, legami, prove superate o ignorate e momenti apparentemente insignificanti che soltanto ora rivelano il proprio peso.

Al centro di questo passaggio si trova Pandora, Ancestrale dell'Equilibrio e figura che la tradizione associa al giudizio conclusivo della Chiamata.

Non è però Pandora a trasformare arbitrariamente il Sovrannaturale in qualcosa che non è. Il verdetto riconosce il Cammino emerso dalla sua esistenza e conduce l'anima verso l'Ancestrale capace di reclamarla.

La Porta dell'Anima

Il momento conclusivo viene tradizionalmente rappresentato attraverso la Porta dell'Anima: una soglia oltre la quale il Libero Arbitrio termina e la Reclamazione diventa definitiva.

Attraversarla significa incontrare il proprio Ancestrale e stabilire con lui un legame che non è soltanto ideologico. Il dominio dell'Ancestrale entra a far parte della natura stessa del Sovrannaturale e ciò che fino a quel momento era stato un possibile Cammino diventa la sua appartenenza definitiva.

Iudex reclama chi ha costruito il proprio percorso intorno all'Onore e alla responsabilità; Eureka riconosce chi ha fatto del Sapere e della sua condivisione il centro della propria crescita; Kaos chi ha posto la Libertà e l'autodeterminazione al cuore della propria esistenza; Principatus chi ha perseguito Potere, capacità e affermazione.

Quando nessuno di questi principi riesce invece a definire completamente l'individuo e tra essi si è costruita una particolare forma di equilibrio, può essere Pandora stessa a reclamarlo, dando origine a un Simmetrico.

Il risveglio

Il risveglio rappresenta il vero punto di non ritorno.

Il Sovrannaturale conserva memoria, personalità, affetti, opinioni e capacità di ragionamento. La Chiamata non cancella chi era e non lo trasforma in un automa privo di volontà. Cambia però qualcosa di molto più profondo: il dominio dell'Ancestrale diventa parte integrante della sua identità.

Da quel momento il nuovo Reclamato percepisce il proprio Cammino come qualcosa di naturale. Anche chi durante il Libero Arbitrio sperava in un Ancestrale differente comprende intimamente la propria nuova appartenenza.

L'indipendenza di pensiero rimane, così come la possibilità di discutere, interpretare e persino entrare in conflitto con altri seguaci dello stesso Ancestrale. Ciò che non può più fare è agire deliberatamente contro il principio fondamentale del proprio Cammino.

Un Reclamato da Kaos può avere idee molto diverse da un altro seguace di Kaos, ma non potrà costruire consapevolmente la propria esistenza intorno alla negazione della libertà. Allo stesso modo un seguace di Iudex può contestare una legge che ritiene ingiusta, ma non può fare del tradimento sistematico della propria parola il fondamento della propria condotta.

La Reclamazione non annulla quindi la personalità: le attribuisce un vincolo ancestrale definitivo.

Seguaci, Discepoli e Mantra

Chi viene reclamato entra nel Mantra dell'Ancestrale e viene tradizionalmente indicato come Seguace o Discepolo.

La Chiamata segna così il passaggio da una vita nella quale i principi ancestrali potevano essere esplorati, accettati o rifiutati liberamente a una condizione nella quale uno di essi è diventato parte integrante dell'individuo.

Questo non significa che tutti i Reclamati dallo stesso Ancestrale conducano la stessa vita o condividano le medesime opinioni. Il dominio stabilisce il nucleo che non può essere tradito, ma il modo in cui viene interpretato dipende dalla persona, dalla sua cultura, dalla sua storia e dalle scelte compiute prima della Chiamata.

Cosa è cambiato con il Sigillo delle 21 Lune

Prima della sua rottura, il Sigillo delle 21 Lune aveva trasformato la Chiamata in un evento perfettamente prevedibile. Ogni Sovrannaturale poteva organizzare la propria vita sapendo che, al ventunesimo compleanno, il Libero Arbitrio sarebbe terminato.

Quella certezza influenzava famiglie, istruzione, tradizioni e persino l'organizzazione della Pandora. Le cerimonie potevano essere preparate in anticipo e l'avvicinarsi della Chiamata era legato a una data conosciuta fin dalla nascita.

Oggi tutto questo appartiene al passato.

La rottura del Sigillo ha restituito alla Chiamata il proprio funzionamento ancestrale, tanto antico da non essere sopravvissuto nella memoria storica. Non sappiamo perché arrivi in un determinato momento e non sappiamo quanto a lungo possa attendere. Sappiamo soltanto che il Cammino continua a essere costruito attraverso le scelte compiute durante il Libero Arbitrio.

La Chiamata nel gioco

Per un personaggio giocante, la Chiamata rappresenta l'end game del suo percorso.

Il cuore del gioco di Pandora è ciò che avviene prima: il Libero Arbitrio dello studente oppure il Neo Libero Arbitrio dell'adulto, le esperienze che lo cambiano, le relazioni che costruisce e le decisioni attraverso le quali prende forma la sua identità.

Quando arriva la Chiamata, quel percorso trova la propria conclusione. Il PG non apre una nuova fase ordinaria di gioco come Reclamato: la Reclamazione costituisce l'esito finale della storia costruita fino a quel momento.

Questo non significa che il personaggio cessi di esistere nell'ambientazione. Può continuare diegeticamente la propria vita, mantenere relazioni, incarichi o appartenenze coerenti con ciò che ha costruito e, quando previsto, rimanere all'interno delle organizzazioni di cui faceva parte. Semplicemente, non prosegue più come normale personaggio giocante.

Da ricordare

La Chiamata conclude il Libero Arbitrio e crea la Reclamazione. Può provenire da Iudex, Eureka, Kaos, Principatus o, molto raramente, Pandora. È il risultato del percorso costruito dal Sovrannaturale e non di una scelta effettuata all'ultimo momento.

Può essere preceduta da sogni, visioni e manifestazioni ancestrali. Alla Pandora, quando le circostanze lo consentono, può essere accompagnata attraverso l'Iniziazione e la Sala della Bussola. Il passaggio culmina nel viaggio nell'Altrove, nel giudizio di Pandora e nell'attraversamento simbolico della Porta dell'Anima.

Non avviene più obbligatoriamente a ventuno anni. Quella scadenza era imposta dal Sigillo delle 21 Lune. Oggi il momento della Chiamata è imprevedibile e, per un personaggio giocante, rappresenta la conclusione definitiva del proprio percorso di scelta.