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Mentire e Individuare Menzogne

Raggirare, Individuare Menzogne e il limite tra sospetto ON e conoscenza OFF

Regolamento completo del contrasto tra Individuare Menzogne e Raggirare: quando si tira, in quale ordine, come si confrontano i margini e come si interpreta l'esito.

In questa pagina
  1. Ordine del contrasto
  2. Come si legge l'esito
  3. Come rendere visibile la menzogna
  4. Una volta perso il contrasto
  5. Fair play

In breve

Attivo

Individuare Menzogne

Contrasto

Raggirare

Regola

Raggirare si tira sempre se richiesto

Limite

Una prova per la stessa menzogna

Mentire a qualcuno e capire se stia mentendo sono due cose differenti. A Pandora la semplice impressione del giocatore non permette al personaggio di conoscere automaticamente la verità: quando un PG ha un motivo concreto per dubitare di ciò che gli viene detto può utilizzare Individuare Menzogne, che viene contrastato da Raggirare.

Il sistema segue un principio fondamentale: quando viene richiesto un tiro di Individuare Menzogne, il bersaglio risponde con Raggirare sia che stia mentendo sia che stia dicendo la verità. In questo modo il semplice fatto di vedere comparire un tiro non diventa uno spoiler OFF. L'unica eccezione è il fallimento immediato di Individuare Menzogne, nel quale non è necessario effettuare il contrasto perché il personaggio non è riuscito a cogliere nulla di utile.

Ordine del contrasto

Il personaggio A racconta qualcosa. Il personaggio B, avendo un motivo ON per dubitare, formula una domanda o reagisce alla dichiarazione e al termine della propria azione lancia Individuare Menzogne. Se il tiro riesce, A effettua Raggirare prima della propria azione successiva; soltanto dopo interpreta l'esito del confronto.

Come si legge l'esito

Se Individuare Menzogne fallisce, B non ottiene elementi che giustifichino ulteriori sospetti da quella prova. Se riesce, i due margini vengono confrontati. Un margine di Raggirare pari o superiore protegge la dichiarazione: B non rileva segnali sufficienti per considerarla una menzogna. Se invece il margine di Individuare Menzogne è superiore e A sta effettivamente mentendo, B comprende che qualcosa non torna e A deve fornire in azione un segnale coerente che renda giocabile quella scoperta.

Se A sta dicendo la verità, vincere Individuare Menzogne non trasforma la verità in una menzogna: il personaggio semplicemente non trova segnali di falsità. L'abilità non è un detector soprannaturale capace di conoscere i fatti del mondo; legge il comportamento del soggetto rispetto alla dichiarazione che sta facendo.

Come rendere visibile la menzogna

Quando una menzogna viene scoperta, il segnale deve essere proporzionato alla scena. In un confronto pubblico può trattarsi di un'esitazione evidente, uno sguardo che devia, una risposta che inciampa o un improvviso cambio di postura. In una conversazione riservata può bastare un dettaglio percepibile soltanto dall'interlocutore, eventualmente reso con un sussurro. Non è necessario trasformare ogni bugia scoperta in una crisi teatrale, ma l'altro giocatore deve avere un elemento ON sul quale costruire la propria reazione.

Una volta perso il contrasto

Non è corretto ripetere la stessa prova fino a ottenere il risultato desiderato, cambiare leggermente la domanda per forzare un nuovo tiro o coinvolgere altri PG soltanto perché il giocatore sa OFF che la risposta era falsa. Per la specifica menzogna già affrontata, l'esito resta valido finché non compaiono nuove prove concrete, nuove informazioni oppure una situazione realmente diversa che giustifichi un nuovo confronto.

Fair play

Questa meccanica funziona soltanto se entrambi i giocatori collaborano. Maschere, occhiali, cappucci e altri normali accessori non devono essere utilizzati come scorciatoia OFF per rendere impossibile qualsiasi lettura del comportamento; se un effetto sovrannaturale o una condizione particolare modifica davvero la possibilità di percepire segnali, sarà la relativa regola a specificarlo. Anche essere scoperti mentre si mente è uno spunto di gioco e non una sconfitta del giocatore.