
I Doppelganger
Essenze dell’identità, della copia e della tristezza
I Doppelganger sono Essenze che utilizzano il volto di un essere umano realmente esistente e possiedono un Aspetto Effimero anonimo. La loro Scintilla si nutre soprattutto di tristezza, malinconia e disagio.
In questa pagina
- L'Aspetto Effimero
- Lo specchio
- Il doppio umano
- La Scintilla della Tristezza
- Maestria e Competenza
- Maestria Favorita — Raggirare
- Competenza — Recitare
- I Poteri dei Doppelganger
- Biocinesi
- Magnificenza
- Narciso
- Ricostruzione
- Gemello Cattivo
- Rivivi Ricordi
- Non Esistenza
- Ruba Riflesso
- Portale Riflesso
- Giocare un Doppelganger
- Spunti per il Background
In breve
Categoria
Essenze
Scintilla
Tristezza
Peculiarità
Doppio umano e riflesso effimero
Maestria / Competenza
Raggirare · Recitare
Longevità
150+ anni · talvolta oltre 200 · aspetto legato al doppio umano
I Doppelganger appartengono alla categoria delle Essenze e sono profondamente legati ai temi dell'identità, della copia e dell'immagine. L'aspetto umano con cui vivono normalmente non nasce infatti dal semplice corredo genetico: riproduce perfettamente quello di un essere umano realmente esistente, mentre la loro vera natura emerge attraverso un Aspetto Effimero privo di una precisa identità personale.
La contraddizione tra una forma autentica anonima e un volto preso in prestito accompagna la razza per tutta la vita e trova un riflesso diretto nella Scintilla, che si nutre soprattutto di tristezza, malinconia e disagio.
L'Aspetto Effimero
Nel pieno Aspetto Effimero il Doppelganger rivela una figura antropomorfa quasi priva di identità. Il volto non possiede un vero naso né orecchie, le labbra sono sottilissime attorno a una bocca scura e vuota, la carnagione è grigia e incolore e i capelli appaiono bianchi, radi e filamentosi.
È una forma volutamente anonima, lontanissima dall'aspetto umano perfettamente definito utilizzato ogni giorno. Quando la Scintilla rimane senza nutrimento, il ritorno verso questa condizione avviene progressivamente e non può essere evitato indefinitamente.
Il Doppelganger può anche lasciare emergere singoli tratti dell'Aspetto Effimero — per esempio la carnagione grigia o la bocca innaturale — senza completare l'intera trasformazione. Questa manifestazione parziale non equivale però alla Forma Completa richiesta per Maestrie e Competenze.
Lo specchio
Una delle peculiarità più stranianti della razza riguarda il proprio riflesso. Un Doppelganger vede negli specchi sempre il proprio Aspetto Effimero, anche quando tutti gli altri osservano il volto umano che sta utilizzando.
Per questo motivo impara spesso a gestire capelli, abiti e dettagli estetici attraverso memoria, abitudine e consapevolezza del proprio corpo anziché affidandosi completamente alla propria immagine riflessa.
Il doppio umano
Ogni Doppelganger nasce con un aspetto umano identico a quello di una persona realmente esistente sulla Terra, normalmente nata entro un periodo di circa due mesi dalla sua nascita. Il fenomeno riguarda gli esseri umani e non è pienamente spiegato dalla società sovrannaturale.
Con il risveglio della Scintilla, il Doppelganger percepisce l'esistenza della persona con cui condivide il volto, ne conosce il nome e l'ubicazione e, concentrandosi, può cogliere scorci presenti della sua vita.
Questo rapporto può essere vissuto in molti modi. Un personaggio può essere incuriosito dal proprio doppio, evitarlo deliberatamente, seguirne da lontano la vita oppure sviluppare un rapporto molto più ossessivo. Le storie più estreme di Doppelganger che tentano di sostituirsi al proprio sosia esistono, ma non rappresentano un comportamento obbligatorio della razza.
La Scintilla della Tristezza
La Scintilla dei Doppelganger si nutre soprattutto di tristezza. La malinconia legata all'insoddisfazione, alla solitudine o al rancore costituisce una fonte particolarmente ricca, ma possono essere assorbiti anche pianto, nostalgia, smarrimento, imbarazzo e paura in misura minore.
Per nutrirsi è sufficiente trovarsi vicino a qualcuno che provi realmente queste emozioni. Non è necessario causarle personalmente, anche se alcuni Doppelganger possono scegliere di farlo attraverso i propri Poteri.
Maestria e Competenza
Maestria Favorita — Raggirare
Nel pieno Aspetto Effimero i lineamenti poco definiti rendono più difficile leggere nel volto quei piccoli segnali che normalmente tradiscono una menzogna. Per questo Raggirare è la Maestria Favorita dei Doppelganger.
In Forma Completa il sistema effettua automaticamente due lanci, mantiene quello con il margine migliore e applica un bonus di +3. Il vantaggio è notevole ma non rende il personaggio impossibile da smascherare.
Competenza — Recitare
Una razza che vive utilizzando un volto preso in prestito sviluppa una predisposizione particolare nell'emulare ruoli e comportamenti. Recitare è quindi la Competenza razziale: in Forma Completa, un successo nella prova diventa un Successo Innato.
I Poteri dei Doppelganger
Biocinesi
Il Doppelganger modifica temporaneamente un proprio tratto estetico: colore degli occhi, colore o lunghezza dei capelli oppure conformazione di parti del corpo. L'effetto dura fino a 5 turni e non concede capacità aggiuntive, bonus o modifiche funzionali.
Magnificenza
La razza altera lievemente il proprio aspetto per risultare estremamente attraente. Chi non supera il contrasto di Volontà rimane ben disposto e non può attaccare il Doppelganger per un massimo di 3 turni.
Narciso
Il bersaglio viene spinto verso una vanità esasperata, sentendo la necessità di rimirarsi e ricevere conferme sulla propria perfezione. L'effetto dura fino a 3 turni e può essere spezzato attraverso la prevista prova di Volontà.
Ricostruzione
Il Doppelganger rigenera il proprio corpo, recuperando 2 Punti Danno con un successo e 3 con un Successo Critico. Ferite, escoriazioni, sanguinamento e dolore associati ai danni recuperati vengono riassorbiti. Il Potere può essere utilizzato soltanto su sé stesso.
Gemello Cattivo
Il Doppelganger assume per un massimo di 5 turni l'aspetto del bersaglio, ma ne produce una versione volutamente inquietante o malevola. La visione può destabilizzare il soggetto e spingerlo a dubitare di come venga percepito dagli altri; il contrasto avviene attraverso Volontà.
Rivivi Ricordi
Attraverso il contatto fisico il Doppelganger può accedere a ricordi passati del bersaglio e riviverli dal suo punto di vista, percependo anche le emozioni associate. Può attraversare un singolo ricordo breve per turno finché mantiene il contatto; il bersaglio può interromperlo con la prova prevista di Destrezza.
Non Esistenza
Incrociando lo sguardo del bersaglio, il Doppelganger lascia affiorare per un istante la propria natura autentica e induce una forte malinconia per un massimo di 3 turni. L'effetto può essere interrotto attraverso Volontà ed è una delle capacità che possono fornire nutrimento alla Scintilla.
Ruba Riflesso
Il Doppelganger strappa temporaneamente il riflesso del bersaglio insieme a una parte della sua energia vitale. Infligge 1d6 danni per ogni Punto Fatica speso e, per ventiquattro ore, il bersaglio non compare in specchi o altre superfici riflettenti. È previsto il normale tiro di Resistenza.
Portale Riflesso
Il Doppelganger può attraversare uno specchio sufficientemente grande e riemergere da un altro specchio di cui conosce l'ubicazione. La superficie diventa temporaneamente attraversabile come se fosse liquida.
Giocare un Doppelganger
La razza funziona meglio quando il tema dell'identità diventa una domanda e non una risposta preconfezionata. Il personaggio può amare la perfezione del proprio volto umano, considerarla una menzogna necessaria, sentirsi più autentico nell'Aspetto Effimero oppure non attribuire alcun valore morale alla differenza tra le due forme.
Allo stesso modo, nutrirsi di tristezza non lo rende automaticamente crudele. Può cercare luoghi e persone già malinconiche, utilizzare i propri Poteri in maniera controllata oppure avere un rapporto molto più opportunista con il bisogno della Scintilla.
Spunti per il Background
Definisci come il personaggio abbia vissuto il risveglio della Scintilla, quando abbia scoperto l'esistenza del proprio doppio umano e quale rapporto abbia scelto di instaurare con lui. Pensa anche a come abbia imparato a curare il proprio aspetto senza poterlo osservare direttamente negli specchi.