Il gioco scorretto
Metagame, Powerplay, Power Killer e azioni autoconclusive
Quali comportamenti alterano il Fair Play e come distinguere informazioni OFF, tentativi ON ed esiti che devono essere lasciati al sistema.
In questa pagina
In breve
Metagame
OFF ≠ ON
Powerplay
Limiti reali del PG
Autoconclusive
Descrivi tentativi
Dadi
Quando richiesti vanno usati
Il gioco di Pandora si basa sulla possibilità che le scelte dei personaggi producano conseguenze reali e che ogni partecipante possa reagire a ciò che accade nella scena. Per questo esistono alcuni comportamenti considerati scorretti: non perché sia vietato sbagliare, ma perché, se utilizzati consapevolmente, sottraggono spazio di gioco agli altri o mescolano informazioni OFFGame e decisioni ONGame.
Metagame e Metaplay
Si parla di Metagame quando un personaggio agisce utilizzando informazioni che appartengono al giocatore ma che il PG non possiede. Può trattarsi di qualcosa letto nella Scheda di un altro personaggio, appreso in una conversazione OFF, visto in una Role alla quale il PG non era presente oppure conosciuto perché il player sa in anticipo dove si trovi uno spunto interessante.
Il Metagame non consiste soltanto nell'ottenere un vantaggio. Anche modificare artificialmente il comportamento del PG per evitare una conseguenza ON perché potrebbe risultare scomoda OFF altera allo stesso modo la coerenza del gioco. Se il personaggio avrebbe una ragione concreta per scegliere una certa strada, non dovrebbe improvvisamente comportarsi al contrario soltanto perché il giocatore conosce una possibile conseguenza futura.
Rientra nello stesso problema anche accordarsi OFF su decisioni che devono ancora essere prese ON. Organizzare una data, un orario o il punto di partenza di una Role è normale; decidere invece fuori dal gioco quale scelta faranno i personaggi davanti a un bivio, quale informazione confesseranno o come costruiranno una strategia che non hanno ancora discusso ON significa anticipare artificialmente la scena.
Powerplay
Il Powerplay consiste nel muovere il personaggio come se fosse infallibile, immune alle conseguenze o capace di prestazioni che la sua Scheda e ciò che è stato giocato non sostengono. Un PG gravemente ferito non può comportarsi come se avesse soltanto un graffio; un personaggio privo della preparazione necessaria non diventa improvvisamente esperto perché in quel momento sarebbe utile esserlo.
Ottimizzare bene il proprio personaggio, conoscere il regolamento o costruire una Scheda efficace non è Powerplay. Il problema nasce quando la narrazione ignora sistematicamente limiti, fallimenti, ferite, caratteristiche e conseguenze per far risultare il PG sempre superiore alla situazione.
Power Killer
Pandora permette il PvP e quindi conflitti, scontri fisici e situazioni nelle quali un personaggio può mettere seriamente in pericolo un altro. Il Power Killer, però, non è semplicemente un PG violento: è il comportamento del giocatore che entra nel gioco con l'obiettivo principale di uccidere altri personaggi, cercando pretesti ON per trasformare qualsiasi interazione in un'occasione di eliminazione.
Un omicidio può essere una conseguenza estrema di una trama realmente costruita. Non deve diventare il fine preventivo con cui si cercano le scene.
Azioni autoconclusive
Un'azione è autoconclusiva quando descrive come già avvenuta una conseguenza che dovrebbe dipendere dalla reazione di un altro personaggio o da un tiro. Scrivere che il proprio PG tenta di colpire qualcuno offre una possibilità di risposta; scrivere che lo colpisce, gli rompe il naso e lo lascia a terra senza consentire alcuna difesa decide invece anche l'azione dell'altro.
Quando l'esito è incerto, descrivi quindi il tentativo, utilizza il tiro previsto e lascia che il risultato stabilisca cosa sia realmente successo. Se l'altro personaggio sceglie volontariamente di non opporsi, oppure l'azione è banale e priva di reale incertezza, il dado non è necessario.
Mancato o scorretto uso dei dadi
Quando una regola richiede esplicitamente un tiro, saltarlo non permette di ottenere automaticamente l'esito desiderato. Poteri, attacchi, Contrasti e prove significative devono essere risolti attraverso il sistema quando previsto. La narrazione descrive il modo in cui il personaggio tenta di agire; il dado stabilisce se e quanto ci riesce.
Gli errori in buona fede possono capitare a chiunque e vengono corretti. Ciò che non è compatibile con il gioco è trasformare consapevolmente questi comportamenti in una strategia abituale per ottenere vantaggi o sottrarre agli altri la possibilità di reagire.