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I Sirenidi

Mutaforma dell’acqua, della voce e delle correnti

I Sirenidi sono Mutaforma legati all’acqua e capaci di alternare una forma terrestre a una Forma Acquatica completa. Idratazione, canto, trasformazione e richiamo dell’acqua condizionano una vita vissuta tra superficie e profondità.

In questa pagina
  1. La Forma Acquatica
  2. Il colore della coda
  3. Idratazione e temperatura
  4. Nascita e crescita
  5. La trasformazione e l'acqua
  6. Il Primo Quarto
  7. Il richiamo dell'acqua
  8. Maestria e Competenza
  9. Maestria Assoluta — Cantare
  10. Competenza — Nuotare
  11. I Poteri dei Sirenidi
  12. Idrocinesi
  13. Congelamento
  14. Imitare Voce
  15. Canto del Marinaio
  16. Branchie
  17. Catene d'Acqua
  18. Tocco della Medusa
  19. Disidratazione
  20. Corpo d'Acqua
  21. Acqua Fangosa
  22. La Laguna
  23. Giocare un Sirenide
  24. Spunti per il Background

In breve

Categoria

Mutaforma

Forma Completa

Acquatica

Trasformazione

Acqua · asciugatura

Maestria · Competenza

Cantare · Nuotare

Longevità

Aspettativa umana · invecchiamento estetico rallentato

I Sirenidi appartengono alla categoria dei Mutaforma e sono profondamente legati al mondo acquatico. Possono vivere sulla terraferma assumendo una forma terrestre, ma la loro piena natura emerge nella Forma Acquatica: una trasformazione nella quale le gambe vengono sostituite da una coda, compaiono branchie e le mani sviluppano membrane adatte al nuoto.

L'acqua non rappresenta soltanto l'ambiente nel quale i Sirenidi utilizzano meglio il proprio corpo. È una necessità fisiologica e una presenza costante nella loro vita, tanto che la permanenza prolungata lontano dall'idratazione può diventare fisicamente e mentalmente difficile.

La Forma Acquatica

Nella Forma Completa il Sirenide assume la propria forma acquatica. Una lunga coda sostituisce le gambe, compaiono branchie che permettono di respirare sott'acqua e una membrana tra le dita rende le mani palmate.

Il corpo è perfettamente adattato al movimento nell'acqua, dove il Sirenide si sposta con velocità e grazia impossibili da eguagliare per una normale creatura terrestre.

La forma utilizzata normalmente fuori dall'acqua viene invece definita terrestre. È perfettamente funzionale alla vita quotidiana, ma non annulla le necessità fisiologiche legate alla natura acquatica.

Il colore della coda

La colorazione della coda è collegata alla zona d'origine della discendenza e, tradizionalmente, al mare o all'oceano dal quale provengono i genitori. La discendenza prevale sul semplice luogo di nascita del personaggio.

  • Rosso o arancione: Oceano Pacifico.
  • Giallo o oro: Oceano Atlantico.
  • Azzurro o blu: Mediterraneo.
  • Verde o smeraldo: Oceano Indiano.
  • Viola o indaco: Artide e Antartide.

All'interno di queste famiglie cromatiche possono esistere sfumature differenti, purché rimangano coerenti con la discendenza stabilita nel Background.

Idratazione e temperatura

Fuori dall'acqua il corpo di un Sirenide richiede idratazione frequente. Climi secchi, temperature elevate e attività fisica aumentano ulteriormente questa necessità e rendono importante avere accesso regolare all'acqua.

La razza possiede invece una straordinaria tolleranza al freddo: i Sirenidi non subiscono normalmente gli effetti delle basse temperature, anche in condizioni che sarebbero estreme per altre razze. Il caldo costituisce il problema opposto e temperature superiori ai ventuno gradi possono già risultare sgradevoli.

Gli sforzi fisici sulla terraferma accelerano inoltre la perdita di liquidi. In particolare, la difficoltà nel sostenere una corsa prolungata viene rappresentata da un malus di -2 a Correre.

Nascita e crescita

Per i Sirenidi la forma nella quale avviene il concepimento può determinare quella nella quale il figlio trascorrerà la prima parte della propria vita.

Se il concepimento avviene in Forma Acquatica, la madre rimane vincolata a quella forma per i nove mesi della gestazione e il figlio nasce a sua volta in acqua. Prima della pubertà il giovane non può assumere la forma terrestre e cresce quindi nel mondo acquatico, pur potendo ricevere un'educazione sulle abitudini della vita di superficie.

Se il concepimento avviene invece in forma terrestre, il bambino nasce con aspetto terrestre. Durante la gravidanza la madre non può assumere la forma acquatica e il giovane trascorre i primi anni senza poter accedere pienamente all'altra parte della propria natura.

Con l'arrivo della pubertà, generalmente tra i dieci e i dodici anni, il potere di mutazione diventa finalmente attivo e il Sirenide ottiene la possibilità di passare da una forma all'altra.

La trasformazione e l'acqua

Per assumere volontariamente la Forma Acquatica è sufficiente che l'acqua bagni una qualunque parte del corpo. A quel punto il Sirenide può scegliere se lasciare emergere la trasformazione oppure mantenere la forma terrestre.

Il passaggio alla Forma Acquatica avviene attraverso un vortice di gocce che avvolge il corpo e sostituisce le gambe con la coda. Vestiti non adatti alla trasformazione possono lacerarsi o diventare inutilizzabili, motivo per cui molti Sirenidi imparano molto presto a tenere conto anche dell'abbigliamento.

Per tornare alla forma terrestre il corpo deve invece essere completamente asciutto. L'asciugatura può avvenire naturalmente, con tessuti o attraverso mezzi magici compatibili. Il ritorno è accompagnato da una nube di vapore che avvolge il corpo.

Il Primo Quarto

Durante le notti di Primo Quarto la Forma Acquatica si impone indipendentemente dalla volontà del Sirenide e dal contatto con l'acqua. La trasformazione è automatica e permane fino all'alba successiva.

Il personaggio deve quindi imparare a conoscere il calendario lunare e organizzare la propria vita tenendo conto di notti nelle quali rimanere lontano dall'acqua o vestirsi con particolare attenzione non è sufficiente a evitare la mutazione.

Il richiamo dell'acqua

I Sirenidi avvertono costantemente un richiamo verso l'acqua. Può manifestarsi come bisogno di immergersi, desiderio di restare idratati o semplice sensazione che il corpo funzioni meglio quando è vicino al proprio ambiente naturale.

Ignorarlo troppo a lungo può produrre irritabilità, disagio e sintomi simili a quelli di un'astinenza. Il modo in cui il personaggio organizza la propria quotidianità intorno a questa necessità costituisce una parte importante della razza.

Maestria e Competenza

Maestria Assoluta — Cantare

In Forma Acquatica la struttura delle corde vocali dei Sirenidi produce melodie difficilmente replicabili da una creatura terrestre. Cantare diventa quindi una Maestria Assoluta: quando il tiro riesce in Forma Completa, il risultato viene considerato un Successo Innato.

Competenza — Nuotare

Coda, branchie e anatomia acquatica rendono il nuoto una capacità fisiologica della razza. In Forma Acquatica Nuotare è la Competenza del Sirenide e un successo viene quindi considerato Innato.

I Poteri dei Sirenidi

Idrocinesi

Il Sirenide può modificare lo stato dell'acqua, congelandola, facendola evaporare o aumentando l'umidità presente nell'ambiente. Può inoltre spostare una massa d'acqua grande quanto la propria persona, che può raddoppiare in caso di Successo Critico. Il Potere non produce direttamente danni e può durare fino a 3 turni.

Congelamento

La temperatura dell'ambiente viene abbassata progressivamente fino a raggiungere condizioni polari nell'arco di 5 turni. I Sirenidi non soffrono il freddo, ma l'aria estremamente secca che ne deriva può risultare sgradevole anche per loro. Gli altri soggetti devono affrontare le prove di Costituzione previste per compiere azioni che vadano oltre il semplice dialogo.

Imitare Voce

Il Sirenide può riprodurre la voce di qualcuno che abbia precedentemente visto e ascoltato, anche attraverso una registrazione nella quale volto e voce siano riconoscibili. L'imitazione può durare fino a 3 turni.

Canto del Marinaio

In Forma Acquatica il Sirenide utilizza il proprio canto per generare un'infatuazione temporanea in chi lo ascolta. Il bersaglio può resistere attraverso Volontà. In caso contrario, per un massimo di 3 turni può essere particolarmente predisposto verso il Sirenide e ricevere una singola richiesta, che non può obbligarlo ad agire contro la propria moralità o il proprio istinto di conservazione. Una traccia emotiva dell'effetto può permanere per i due giorni successivi.

Branchie

Mantenendo il contatto con un bersaglio il Sirenide può far comparire branchie temporanee, permettendogli di respirare sott'acqua ma impedendogli di respirare normalmente in superficie. L'effetto termina quando il contatto viene interrotto oppure se il bersaglio riesce a liberarsi attraverso una prova di Destrezza.

Catene d'Acqua

Molecole d'acqua si avvolgono intorno al bersaglio e reagiscono quando questo tenta di colpire il Sirenide, bloccandone il colpo per un massimo di 2 turni. Il bersaglio può annullare anticipatamente l'effetto attraverso una prova di Volontà con margine adeguato.

Tocco della Medusa

Filamenti d'acqua investono il bersaglio provocando vertigini e disorientamento. L'effetto può impedire l'utilizzo dei Poteri per un massimo di 2 turni ed è contrastabile attraverso Volontà con margine pari o superiore a quello ottenuto dal Sirenide.

Disidratazione

Il Sirenide sottrae rapidamente acqua all'organismo del bersaglio, provocando sintomi di disidratazione e infliggendo 1d6 danni per ogni Punto Fatica speso. Il bersaglio può effettuare il previsto tiro di Resistenza contro l'attacco.

Corpo d'Acqua

Il Sirenide può trasformare temporaneamente il proprio corpo in acqua per un massimo di 3 turni. In questa condizione è immune agli attacchi fisici, ma non può utilizzare contemporaneamente altri Poteri e lascia inevitabilmente tracce d'acqua lungo il proprio passaggio.

Acqua Fangosa

Il Sirenide spruzza sul bersaglio acqua sporca e maleodorante. Il colpo può essere evitato attraverso Destrezza con margine pari o superiore a quello del Potere. L'odore rimane finché persona e vestiti non vengono adeguatamente lavati.

La Laguna

La tradizionale comunità dei Sirenidi prende il nome di Laguna e viene normalmente stabilita intorno a uno specchio d'acqua naturale: un lago, una costa protetta, un anfratto marino o un altro luogo adatto alla vita acquatica.

Una Laguna può diventare rifugio, luogo di scambio e punto di incontro per famiglie e gruppi differenti. Spesso esistono strutture anche sulla terraferma, così che Sirenidi in entrambe le forme possano condividere la quotidianità.

Come per le altre tradizioni razziali, appartenere a una Laguna non significa che ogni personaggio debba possedere lo stesso rapporto con la comunità. Può esservi cresciuto, averla lasciata, visitarla soltanto occasionalmente oppure provenire da una famiglia molto meno legata a questo modello.

Giocare un Sirenide

Il centro della razza non è essere seducenti o amare automaticamente il canto. È vivere in un corpo che appartiene tanto alla superficie quanto all'acqua e che, in determinate condizioni, impone necessità impossibili da ignorare.

Un Sirenide può essere estroverso o riservato, amante del mare o esasperato dal richiamo dell'acqua, perfettamente a proprio agio sulla terra oppure molto più sereno quando può assumere la coda. La voce è una capacità importante, non una personalità.

Spunti per il Background

Quando costruisci un Sirenide chiediti innanzitutto in quale forma sia nato. Ha scoperto il mondo terrestre soltanto durante la pubertà oppure è cresciuto sulla superficie aspettando per anni di poter finalmente assumere la forma acquatica?

Stabilisci anche la provenienza della discendenza e quindi il colore della coda, il rapporto con l'acqua e l'eventuale presenza di una Laguna nella sua storia. Come vive il Primo Quarto? È abituato a organizzare la propria vita intorno all'idratazione oppure tende a sottovalutare il problema?